In risposta alla crescente esigenza di salute mentale tra i giovani calabresi, la Regione ha lanciato Parliamone Insieme un servizio di supporto psicologico gratuito attivo da 1 ottobre 2026. L’iniziativa mira a intervenire prima che ansia, stress o isolamento si trasformino in problematiche croniche, offrendo un ascolto immediato e privo di burocrazia. Il progetto si inserisce in un più ampio contesto di politiche sociosanitarie volte a rafforzare il benessere dei cittadini tra i 18 e i 30 anni.
Parliamone Insieme: struttura, finanziamento e personale
Il programma è sostenuto da un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro. Grazie a queste risorse, 48 psicologi sono stati distribuiti su tutta la regione: 34 operano fisicamente nelle Case della Comunità mentre 14 offrono consulenza tramite una piattaforma digitale attiva 24 ore su 24. L’obiettivo è garantire un accesso immediato sia per chi preferisce una sede tradizionale sia per chi sceglie il canale online, senza dover attendere tempi lunghi o superare ostacoli amministrativi.
Presenza a Catanzaro e Catanzaro Lido
Nel capoluogo, il punto di riferimento è la dott.ssa Valentina Radicchi psicologa e psicoterapeuta specializzata nel lavoro con i giovani. La dottoressa accoglie gli utenti nella Casa della Comunità di Catanzaro sita in Via Francesco Acri n.124, ogni mercoledì dalle 8:30 alle 14:30. Nella Casa della Comunità di Catanzaro Lido in Viale crotone n.214, è disponibile ogni giovedì nello stesso orario. Queste sedi sono scelte proprio perché sono frequentate da studenti e giovani lavoratori, rendendo il servizio più prossimo al territorio.
Modalità di accesso: semplicità e gratuità
L’iscrizione è totale e non richiede alcun ticket ricetta medica né prenotazione tramite CUP. Chi è interessato può recarsi direttamente alla sede indicata o contattare la linea H24 al 0961 520230 o via WhatsApp al 375 520 6607. Inoltre, la piattaforma online permette di avviare una conversazione in tempo reale, anche attraverso app di messaggistica istantanea, abbattendo così la vergogna spesso associata alla ricerca di aiuto. La dottoressa Radicchi offre un primo ascolto orienta gli utenti verso la rete sociosanitaria – Centri di Salute Mentale, SerD, Consultori – e, se necessario, programma un percorso più approfondito.
Obiettivi e impatto atteso sui giovani della Calabria
Il servizio si rivolge a persone tra i 18 e i 30 anni una fascia d’età particolarmente vulnerabile a situazioni di stress legate a studio, lavoro e relazioni sociali. L’intervento precoce punta a trasformare la percezione dell’aiuto psicologico da segno di debolezza a atto di forza. Come ha dichiarato il Presidente della Regione calabria durante la presentazione, “Quando un giovane attraversa un momento di ansia o sofferenza, il primo ostacolo è spesso la vergogna di chiedere aiuto”. Grazie a Parliamone Insieme quel muro viene demolito, portando lo psicologo direttamente nei luoghi familiari dei giovani e su canali immediati come WhatsApp. L’ambizione è creare una rete di sostegno continuo capace di ridurre il rischio di sviluppare disturbi più gravi, migliorando al contempo la qualità della vita nella regione.
Per ulteriori dettagli, orari aggiornati e istruzioni operative, è possibile consultare il sito ufficiale . Il progetto rappresenta una risposta concreta a una necessità crescente e una testimonianza di come le istituzioni regionali possano mettere al centro il benessere psicologico dei propri cittadini.



