Un’imponente perturbazione atlantica sta attraversando l’Italia da nord-ovest a sud, mettendo sotto pressione diverse regioni. La Protezione Civile ha emesso una serie di allerte di diverso livello, mentre un episodio fatale si è verificato sul litorale veneto. L’insieme dei fenomeni – piogge torrenziali, temporali, raffiche di vento e possibili grandinate – sta costringendo le amministrazioni locali a chiudere scuole, mercati e spazi pubblici.
Allerta gialla per temporali in Puglia e Sicilia
In Puglia, l’allerta gialla è valida fino alle ore 08 del mattino successivo e copre l’intera parte meridionale della regione. Il bollettino prevede precipitazioni isolate, spesso sotto forma di rovesci o temporali di breve durata, con quantitativi cumulati generalmente deboli. Le zone più a rischio includono la provincia di Bari e le aree occidentali fino a Taranto. Parallelamente, la Sicilia rimane sotto avviso di temporali per tutta la giornata, con particolare attenzione alle zone costiere dove l’intensità delle piogge può aumentare rapidamente.
Impatto locale in Puglia
Le autorità locali hanno lanciato messaggi di prudenza per automobilisti e pedoni, segnalando possibili allagamenti improvvisi a Bari e nella provincia di Taranto. I servizi di emergenza sono stati attivati per monitorare in tempo reale le condizioni idro-meteorologiche e intervenire in caso di emergenze. Nonostante i rischi rimangano contenuti, le previsioni indicano una breve tregua entro giovedì, seguita da un ritorno di piogge più intense.
Allerta arancione in sei regioni: venti, chiusure e disagi
La stessa perturbazione ha decretato un’allerta arancione in Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania. In queste aree, le previsioni evidenziano venti di burrasca, raffiche che possono superare i 70 km/h, e la possibilità di nubifragi violenti, soprattutto sul versante tirrenico. Le autorità hanno disposto la chiusura anticipata di scuole a Napoli, La Spezia, Anzio e in numerosi comuni limitrofi, oltre alla sospensione di mercati, parchi e cimiteri.
Incidente mortale a Jesolo
Nel pomeriggio di ieri, a Jesolo, un albero secolare è caduto su un’automobile, travolgendone il conducente, un militare di 46 anni. L’evento è stato catalogato come incidente causato dal maltempo. Sul posto, le forze dell’ordine hanno disposto il sequestro dell’area per consentire le operazioni di soccorso e le indagini tecniche. La tragedia ha accentuato l’allarme già diffuso nella regione Veneto, dove la combinazione di pioggia intensa e vento forte ha provocato numerosi danni a infrastrutture e veicoli.
Altri effetti sulla rete di trasporti e sulle infrastrutture
Il treno Roma-Napoli via Formia ha subito lunghi ritardi a causa di danni ai binari nella zona di Sezze Romano-Priverno; alcuni convogli sono stati deviati sulla linea alternativa via Cassino, prolungando i tempi di percorrenza fino a cinque ore. In Calabria, la strada provinciale 30 è stata chiusa per una voragine scoppiata vicino a Belvedere Spinello, con conseguenti blocchi al traffico e allagamenti di serre agricole e capannoni industriali. Allo stesso tempo, la zona di Anzio ha riportato l’allagamento del nuovo reparto di terapia intensiva dell’ospedale, costringendo il personale a evacuare pazienti e a garantire la sicurezza elettrica.
Il maltempo sta colpendo un ampio arco geografico dell’Italia, passando da allerta gialla per temporali isolati a allerta arancione per venti pericolosi, con conseguenze che spaziano dalla chiusura di istituzioni scolastiche a tragici incidenti stradali. Le autorità continuano a monitorare l’evolversi della perturbazione, che dovrebbe spostarsi verso i Balcani nella serata, ma la popolazione è invitata a rimanere vigile e a seguire le indicazioni degli organi competenti.



