Il US Catanzaro 1929 si trova a un crocevia decisivo: dopo otto giornate di campionato con soli quattro punti, la squadra è scivolata all’ultimo posto della classifica. La crisi è culminata con la pesante sconfitta per 6-1 inflitta all’Ascoli in casa, evento che ha spinto il club a licenziare Giorgio Gorgone.
Catanzaro si rilancia dopo l’esonero di Giorgio Gorgone
Il provvedimento ha aperto le porte a un nuovo capitolo. La dirigenza ha deciso di affidare la palla al tecnico genovese Michele Mignani, ritenuto la figura capace di invertire la rotta della squadra. L’annuncio è stato pubblicato sul sito ufficiale del club, dove si legge che Mignani ha sottoscritto un contratto che lo legherà al Catanzaro fino al 30 giugno 2028. L’impegno pluriennale dimostra la volontà di costruire un progetto a medio-termine, piuttosto che una soluzione di breve durata.
Il nuovo commissario tecnico
La nomina di Michele Mignani non è avvenuta per caso. Il tecnico ha maturato esperienze significative in categorie minori, dove ha affinato capacità tattiche e di gestione del gruppo. Accanto a lui, la dirigenza ha inserito Ciro Polito, responsabile delle operazioni tecniche, noto per aver guidato il tandem che portò il Bari in Serie B e si avvicinò alla massima serie. La sinergia tra Mignani e Polito è considerata un elemento chiave per rilanciare le “Aquile”.
Il nuovo organico tecnico al servizio delle Aquile
Accanto al nuovo allenatore, la società ha confermato la composizione dello staff. Simone Vergassola assume il ruolo di allenatore in seconda, supportando Mignani nella preparazione quotidiana e nella gestione delle partite. Completa il gruppo tecnico Emanuele Insalata e Davide Campofranco, entrambi in qualità di collaboratori tecnici. Il loro compito sarà quello di fornire analisi dettagliate, gestire la parte fisica e assistere nella pianificazione degli allenamenti, garantendo così una coerenza tattica su tutti i fronti.
Obiettivi a breve e a medio termine
Il primo compito di Michele Mignani è ristabilire equilibrio e solidità nella squadra, che ha mostrato fragilità difensiva e difficoltà nel concretizzare le occasioni offensive. Il club punta a raccogliere almeno otto punti nelle prossime quattro partite, obiettivo indispensabile per allontanarsi dal gradino più basso della classifica. A medio termine, la continuità contrattuale consente di lavorare su un progetto più ambizioso: consolidare il Catanzaro nella Serie C e, eventualmente, puntare a una promozione entro la scadenza del contratto nel 2028.
Con l’entusiasmo di un nuovo gruppo tecnico e la fiducia della dirigenza, le speranze dei tifosi si rinnovano. L’azienda sportiva ha espresso il proprio benvenuto a Mignani e al suo staff, auspicando che la loro influenza possa tradursi rapidamente in risultati concreti sul campo e in una rinata identità per le Aquile di Catanzaro.



