L’avvocato Janfer Franco Critelli ha pubblicato una lettera aperta indirizzata a tutti gli abitanti di Simeri Crichi. Il documento, diffuso negli ultimi giorni, raccoglie le richieste ricevute da artisti, professionisti, imprenditori, giovani, anziani e donne che hanno collaborato con i centri antiviolenza locali. Critelli dichiara di aver accolto tali sollecitazioni “con gratitudine e dovuto rispetto” e di aver avviato un percorso di riflessione sulla possibilità di assumere un ruolo diretto nella gestione comunale.
Le motivazioni alla base della proposta politica
Nel testo della lettera, Critelli denuncia un clima di rancore e contrasto che, secondo lui, pervade i dibattiti sui social e persino le cause giudiziarie in corso. Un conflitto che, a suo avviso, frena una dialettica sana e impedisce lo sviluppo di una visione condivisa. Parallelamente, sottolinea le ricche potenzialità umane, culturali, commerciali, storiche e archeologiche del territorio, attualmente ostacolate da una fase di stallo economico e da numerose chiusure di esercizi commerciali. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere una “totale riappacificazione territoriale”, con particolare attenzione ai giovani, alla dignità femminile e alle categorie più vulnerabili.
Un approccio “culturalmente rivoluzionario”
Critelli definisce la sua proposta culturalmente rivoluzionaria perché intende superare le divisioni tradizionali, valorizzare ogni zona del comune e tracciare una strategia amministrativa a medio-e lungo termine. L’idea è di creare un nuovo polo politico capace di unire angolazioni e culture differenti, invitando tutti a partecipare a un “sano confronto dialettico che genera crescita sociale”. In tal modo, la comunità potrebbe trasformare le sue risorse in opportunità concrete, invertendo la tendenza al declino.
Consultazioni aperte e criteri per una eventuale candidatura
Nonostante l’entusiasmo, la decisione di mettersi in campo rimane sospesa fino al risultato delle consultazioni. Critelli ha infatti organizzato una serie di incontri pubblici e momenti di ascolto, durante i quali vuole verificare se esista un consenso reale attorno a un’offerta politica concreta. Solo dopo aver completato il giro di consultazioni e aver confrontato le proprie idee con quelle del gruppo promotore, definirà se le condizioni sono sufficienti per presentare una candidatura alle elezioni amministrative della prossima primavera.
Le priorità del programma proposto
Tra i punti chiave della bozza programmatica figurano la riapertura di attività commerciali chiuse, la creazione di spazi culturali dedicati ai giovani, il sostegno a iniziative imprenditoriali locali e la garanzia di servizi sociali più efficaci per le persone fragili. Critelli ribadisce che non basta solo vincere ma è fondamentale saper amministrare in modo efficiente e stabile assicurando continuità alle politiche avviate. La proposta vuole quindi tradurre l’entusiasmo civico in azioni concrete e sostenibili.
Prospettive future e ruolo del terzo polo
Al momento, il progetto di un terzo polo rimane una costruzione in evoluzione. La fase successiva consisterà nel valutare se l’invito alla partecipazione e alla ricomposizione della comunità possa trasformarsi in una vera candidatura e, Qualora le consultazioni confermino un ampio supporto, Critelli e i collaboratori potranno avanzare con una proposta capace di segnare una “svolta storica” per il comune.



