Il Consiglio regionale della Regione Calabria ha approvato la proposta di legge di assestamento al bilancio 2025 che prevede un fondo di 15 milioni di euro destinato a mitigare l’impatto del caro carburante. La votazione è avvenuta a maggioranza, con l’astensione di una minoranza dei consiglieri. Durante l’intervento in aula, il presidente Roberto Occhiuto ha sottolineato che, nei prossimi giorni, saranno definiti i criteri per erogare il contributo a chi sta soffrendo, precisando che “è il massimo che si possa fare”.
Come è stato costituito il fondo da 15 milioni
Il valore complessivo del fondo nasce da due fonti distinte: 7 milioni provengono dall’abrogazione di uno stanziamento destinato alle operazioni referendarie sulla legge regionale sui sottosegretari, mentre 8 milioni sono stati ricavati dall’avanzo di gestione risultante dal rendiconto generale dell’esercizio 2025. Il capitale sarà erogato a titolo di contributo una tantum a fondo perduto alle imprese che, al momento della domanda, esercitano attività economiche individuate attraverso i codici Ateco, da definire in una successiva deliberazione della giunta.
Destinatari e modalità di accesso
Le imprese interessate dovranno presentare domanda entro i termini che verranno stabiliti dal consiglio. Solo le attività economiche rientranti nei codici Ateco specificati potranno accedere al beneficio. L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere settori particolarmente colpiti dall’aumento dei prezzi dei carburanti, mitigando così le ripercussioni sul costo finale dei beni e dei servizi.
Altre disposizioni della legge di bilancio: l’emergenza ciclone Harry
Occhiuto ha evidenziato, nella stessa seduta, una seconda misura spesso trascurata: la Regione ha già erogato tutte le risorse disponibili per il ristoro dei danni provocati dal ciclone Harry. Tuttavia, a causa di vincoli normativi, una parte di persone e imprese non poteva essere risarcita. Il presidente ha dichiarato che “abbiamo previsto delle risorse per ristorare queste persone, mai accaduto in Calabria, mai accaduto in Italia”.
Le posizioni dei consiglieri e le critiche
Durante la discussione, diversi consiglieri hanno espresso pareri contrastanti. Rosellina Madeo (Pd) ha astinuto, ma ha apprezzato la destinazione di 350mila euro per l’acquisto di attrezzature scientifiche dedicate alla crioconservazione e alla procreazione assistita. Filomena Greco (Casa Riformisti – Italia Viva) ha rimarcato la necessità di definire le priorità della regione, definendo la manovra “un provvedimento che non dà risposte ai cittadini”. Giuseppe Falcomatà (Pd) ha interrogato l’interconnessione tra i 122 milioni di euro destinati alla sanità – di cui 3 milioni per progetti innovativi volti ad abbattere le liste d’attesa – e gli 63 milioni già impegnati nella manovra, chiedendo chiarimenti sui 3 milioni destinati a Comuni e Associazioni calabresi.



