Il governo regionale ha appena varato un investimento complessivo di 35,5 milioni di euro destinato a rinnovare lo schema idrico della città di Catanzaro. La misura, presentata da Roberto Occhiuto, presidente della Calabria, e dall’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, punta a eliminare le ricorrenti interruzioni dell’acqua che affliggono da anni la popolazione e le attività commerciali. Il programma prevede interventi su tre fronti: la messa in sicurezza della condotta principale, il potenziamento del potabilizzatore di Santa Domenica e la costruzione di un nuovo serbatoio nel quartiere Lido. Con questi lavori, le autorità intendono passare da una gestione d’emergenza a un modello di continuità e affidabilità per l’approvvigionamento idrico.
Condotta Alli-Simeri Passante: 19,5 milioni per la messa in sicurezza
La condotta Alli-Simeri Passante che collega il Lago Passante al potabilizzatore di Santa Domenica, è stata identificata come l’elemento più vulnerabile della rete. Con un budget di 19,5 milioni, i lavori consistono nella sostituzione di tratti obsoleti, nel rinforzo dei rivestimenti anti-corrosione e nell’installazione di sistemi di monitoraggio in tempo reale. “La condotta è una infrastruttura strategica perché alimenta direttamente l’impianto di depurazione”, ha spiegato il direttore generale di Sorical, Giovanni Marati, sottolineando che il progetto ridurrà drasticamente le perdite idriche e i rischi di contaminazione.
Potabilizzatore di Santa Domenica: 6 milioni per tecnologie avanzate
Il potabilizzatore di Santa Domenica riceverà 6 milioni di euro per l’introduzione di tecnologie di filtrazione a carboni attivi e di nuovi sistemi di controllo automatizzato. Queste innovazioni consentiranno di migliorare la qualità dell’acqua potabile, riducendo la necessità di interventi di emergenza in caso di picchi di domanda. L’assessore Montuoro ha osservato che “con questi upgrade il nostro impianto potrà gestire flussi più elevati mantenendo gli standard di sicurezza più rigorosi”. Il progetto prevede, inoltre, la formazione di personale locale per la gestione delle nuove apparecchiature.
Serbatoio di Torrazzo a Lido: 5 000 m³ per la zona balneare
Nel quartiere Lido, il nuovo serbatoio di Torrazzo sarà pronto entro la fine dell’anno e potrà immagazzinare circa 5 000 metri cubi di acqua. Con un investimento di 5 milioni, la struttura garantirà una riserva idrica aggiuntiva durante la stagione estiva, quando la domanda turistica supera di gran lunga il consumo abitativo. “Il serbatoio rappresenta una risposta concreta al problema storico di carenze nei mesi più caldi”, ha riferito il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, aggiungendo che la sua attivazione migliorerà la qualità della vita dei residenti e dei visitatori.
Impegni politici e prospettive per il sistema idrico
Il presidente regionale Roberto Occhiuto ha definito l’intervento una “pagina storica” per la città, sottolineando che negli ultimi anni gli enti responsabili – Arrical e Sorical – erano inattivi e i fondi non erano stati allocati. Grazie al lavoro congiunto tra la Regione, i consigli comunali e le società gestorie, ora è possibile attuare il piano con risorse provenienti dal Fondo di Sviluppo e dal POR. Il consigliere Marco Polimeni ha aggiunto che questo investimento non è un’azione isolata, ma il primo passo di una serie di progetti, incluso il futuro potabilizzatore di Vigline da 76 milioni di euro finanziato dal Pnrr. L’obiettivo a medio termine è creare una rete idrica resiliente capace di sostenere sia la popolazione che l’attività turistica senza interruzioni.



