Il Comune di Catanzaro in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale ha diffuso un avviso destinato alle persone con disabilità gravissima e alle loro famiglie. L’annuncio è stato comunicato dall’assessore alle Politiche SocialiNunzio Belcaro che ha sottolineato l’importanza di una risposta tempestiva per una categoria di utenti particolarmente vulnerabile.
Dettagli dell’avviso e criteri di ammissibilità
L’intervento è rivolto a chi rientra nella definizione di disabilità gravissima prevista dal D.M. 26 settembre 2016, art. 3, comma 2, e alle condizioni indicate all’art. 4 del bando. Per essere considerati eleggibili occorre possedere un’invalidità civile del 100 %, l’indennità di accompagnamento e un riconoscimento dello status di disabilità in condizione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, legge n. 104/1992, tutti con verbali ancora validi.
Modalità di presentazione delle domande
Le domande devono pervenire entro il 19 novembre 2026 e possono essere inviate tramite protocollo generale del comune di residenza o mediante PEC all’indirizzo del Comune. I residenti a Catanzaro hanno la possibilità di consegnare la pratica brevi manu presso lo Sportello Politiche Sociali in Via Fontana Vecchia n. 50 nei seguenti orari: lunedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00, lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 14:45 alle 16:30. In alternativa è ammessa la trasmissione via PEC all’indirizzo sett.politichesociali@.
Ritardi nelle graduatorie dell’ATS di Catanzaro
Nonostante la pubblicazione dell’avviso, le famiglie segnalano l’assenza di graduatorie sia per i beneficiari che per gli enti idonei a erogare i servizi. Un documento redatto il 18 ottobre evidenzia che, a differenza degli ATS di Soverato e Lamezia Terme dove le attività sono già state avviate e le fatture pagate, a Catanzaro le graduatorie risultano ancora non pubblicate.
Confronto con altri territori provinciali
Nel caso di Soverato le prestazioni sono state realizzate prima dell’inizio dell’anno scolastico, mentre a Lamezia Terme le attività procedono da oltre un mese. A Catanzaro, invece, le famiglie restano in attesa, alimentando il timore che la “falsa e cattiva informazione” denunciata da Belcaro un mese fa si trasformi in una reale mancanza di trasparenza.
Richieste di chiarimento da parte delle famiglie
Le associazioni di genitori hanno inviato una nota chiedendo spiegazioni sul ritardo nella pubblicazione delle graduatorie dell’ATS di Catanzaro, sollecitando una risposta che non venga liquidata come “ignoranza” o “mala informazione”. La richiesta sottolinea che la trasparenza è un diritto legittimo delle famiglie, soprattutto quando le misure regionali sono già operative in altri ambiti provinciali.
L’attesa continua, e le autorità comunali sono chiamate a fornire tempestivamente le informazioni richieste per garantire l’accesso ai servizi previsti.



