Il 9 ottobre, all’alba, la città di reggio calabria si è vestita di festa per celebrare la conclusione di un progetto atteso da anni. Il nuovo ponte sul Calopinace è stato svelato alle 6 del mattino, segnando l’inizio di una fase di riqualificazione urbana che collega il lungomare Italo Falcomatà al Parco Lineare Sud. La cerimonia, organizzata per sfruttare la luce primordiale, ha voluto simboleggiare l’alba di una nuova era per la cittadinanza.
Un taglio di nastro guidato da un alunno di otto anni
Alla presenza di numerosi cittadini, è stato un giovane studente di otto anni a prendere le forbici per aprire ufficialmente il percorso. Il gesto ha sottolineato il ruolo attivo dei più piccoli nella vita pubblica e ha suscitato l’entusiasmo di genitori e insegnanti. Il sindaco francesco cannizzaro ha ringraziato la partecipazione massiccia, dichiarando: “Non mi aspettavo una partecipazione così massiccia, sono rimasto stupefatto dalla presenza di tanti cittadini, tantissimi giovani“.
Collegamenti strategici: dal centro storico al nuovo waterfront
Il nuovo attraversamento della fiumara Calopinace non è solo un elemento architettonico, ma un nodo di mobilità che collega due zone di grande valore paesaggistico. Da una parte, il ponte si affaccia sul lungomare Italo Falcomatà già considerato uno dei tratti più belli d’Italia; dall’altra, si apre sul Parco Lineare Sud estendendo il waterfront di circa cinque chilometri verso l’entroterra. Inoltre, il progetto è stato inserito in un piano viario più ampio, con uscite direttrici verso i grandi viali di scorrimento e la tangenziale, migliorando la connettività con le aree a monte.
Otto anni di lavori per una visione condivisa
Le opere hanno richiesto quasi otto anni di progettazione e costruzione, un periodo avviato poco dopo l’insediamento del sindaco Cannizzaro. L’amministrazione ha adottato un cronoprogramma incalzante per accelerare la realizzazione, tenendo conto delle esigenze dei residenti e delle previsioni di crescita urbana. Il risultato è un ponte moderno, con una struttura leggera che rispetta l’estetica del paesaggio calabrese, ma allo stesso tempo robusto abbastanza da sostenere il traffico pedonale e veicolare previsto.
Le parole del sindaco: una nuova alba per Reggio
Durante il discorso, il sindaco Cannizzaro ha sottolineato che l’inaugurazione rappresenta “una nuova alba per la città di Reggio Calabria“. Ha poi lanciato un’ambiziosa dichiarazione: “Oggi candidiamo Reggio a non essere più la città con il chilometro più bello d’Italia, ma la città con i cinque chilometri più belli d’Italia”. Il messaggio ha voluto mettere in evidenza la responsabilità della comunità nel valorizzare e custodire quel nuovo tratto di waterfront, rendendolo simbolo di orgoglio civico.
Festeggiamenti e prospettive future
Per ringraziare i partecipanti, il sindaco ha offerto una colazione ai presenti, creando un momento di convivialità dopo la cerimonia. Gli abitanti, soprattutto i giovani, hanno espresso entusiasmo per la possibilità di usufruire di un nuovo spazio pedonale, ideale per passeggiate, attività sportive e eventi culturali. Gli esperti di urbanistica prevedono che il ponte sul Calopinace diventerà un punto di riferimento per il turismo locale, incentivando la visita delle aree costiere e contribuendo al rilancio economico della città.



