Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 16:00, lo Spazio 2 di Palazzo Fazzari si trasformerà in arena di discussione per il Catanzaro TreeLab il progetto di monitoraggio strumentale delle alberature del Comune di Catanzaro. L’incontro, aperto al pubblico e agli operatori del settore, ha l’obiettivo di condividere i dati raccolti, valutare lo stato di salute e stabilità degli alberi e definire le priorità per la gestione del verde urbano.
Il monitoraggio strumentale è una metodica che combina misurazioni sul campo, analisi tecniche e modelli predittivi per individuare eventuali criticità strutturali degli alberi. Grazie a questa procedura, le amministrazioni possono intervenire in modo mirato, evitando rischi per la sicurezza pubblica e ottimizzando le risorse destinate alla manutenzione del patrimonio arboreo.
Il monitoraggio strumentale delle alberature a Catanzaro
Il Catanzaro TreeLab nasce dalla sinergia tra il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II” e l’Amministrazione comunale. Il progetto ha previsto l’installazione di sensori, il rilievo di parametri morfologici e la creazione di un database georeferenziato che raccoglie più di mille alberi presenti sul territorio cittadino.
Obiettivi e benefici per la cittadinanza
Tra gli scopi principali vi è la capacità di diagnosticare in anticipo patologie e debolezze strutturali riducendo così la probabilità di cadute accidentali. Inoltre, la conoscenza dettagliata delle condizioni fitosanitarie permette di pianificare interventi di potatura, irrigazione e trattamento fitosanitario con una precisione prima inesistente. Il risultato atteso è un verde urbano più resiliente capace di offrire benefici ambientali, sociali ed economici alla popolazione.
I protagonisti della presentazione dei risultati
All’evento prenderanno parola figure chiave del panorama istituzionale e scientifico. Irene Colosimo assessora all’Ambiente e alla Transizione ecologica del Comune di Catanzaro, aprirà la sessione illustrando le linee guida comunali per la tutela del patrimonio arboreo. Seguirà il professor Andrea R. Proto docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che spiegherà le metodologie di diagnostica e valutazione della stabilità degli alberi impiegate nel progetto.
Profili dei relatori
Dal mondo dell’istruzione, Rita Elia dirigente dell’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II”, presenterà il ruolo dell’istituto nella raccolta dati e nella formazione di giovani tecnici agrari. I docenti Giuseppe Caruso e Marco Veraldi anch’essi dell’istituto, condivideranno le esperienze pratiche acquisite durante il percorso di monitoraggio, evidenziando come la collaborazione scuola-comune-università abbia generato valore aggiunto per il territorio.
Impatto sul territorio e prospettive future
I risultati del Catanzaro TreeLab presentati in questa sede, forniranno una base scientifica solida per la stesura del piano di gestione del verde cittadino. Le autorità comunali potranno, ad esempio, individuare le zone a più alto rischio, pianificare interventi di potatura preventiva e destinare fondi per il rinnovo delle aree verdi degradate. Inoltre, la disponibilità dei dati in formato digitale consentirà a ricercatori e cittadini di accedere alle informazioni, promuovendo una cultura della trasparenza e della partecipazione.
Il coinvolgimento diretto di studenti, docenti e funzionari pubblici dimostra la fattibilità di un modello replicabile anche in altre realtà urbane della Calabria. Con il monitoraggio strumentale come perno, Catanzaro si prepara a diventare un punto di riferimento per la gestione sostenibile del patrimonio arboreo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei suoi abitanti.



