4 Ottobre 2026 🌤 19°

Catanzaro punto di Svolta lancia il dibattito sul quartiere marinaro

Una tavola rotonda sul Lido di Catanzaro per rilanciare il mare come volano di crescita urbana.

Catanzaro punto di Svolta lancia il dibattito sul quartiere marinaro

Il prossimo mercoledì 7 ottobre, alle ore 18:00, la sala dell’Hotel Perla del Porto accoglierà un appuntamento di grande importanza per la città di Catanzaro: il tavolo di lavoro intitolato “Focus sul quartiere marinaro e prospettive di sviluppo”. L’iniziativa è promossa dal movimento Catanzaro punto di Svolta coordinato da Francesco Pitaro ed è concepita come un’occasione di confronto aperto tra amministratori, tecnici, rappresentanti delle associazioni locali e cittadini interessati.

L’evento parte dal principio che nessuna zona della città debba essere considerata privilegiata a scapito di altre; al contrario, il rilancio complessivo è possibile solo se ogni territorio riesce a valorizzare le proprie peculiarità mantenendo una direzione comune. In questo contesto, il quartiere marinaro tradizionalmente emarginato dalle politiche urbanistiche della Prima e della Seconda Repubblica, viene indicato come un patrimonio inatteso ma ricco di potenzialità.

Il ritorno del mare al centro della riqualificazione urbana

Negli ultimi decenni, le scelte urbanistiche hanno trascurato il valore strategico del Lido, relegandolo a una zona di degrado e di scarsa attenzione istituzionale. Oggi, gli attori coinvolti riconoscono che il mare può diventare un volano di crescita economica, culturale e turistica, purché vengano messe in atto politiche mirate di riqualificazione e di integrazione con il resto del territorio cittadino. Il movimento Catanzaro punto di Svolta sostiene che la riattivazione di questo settore non solo porterà benefici al proprio micro-ambiente, ma potrà influenzare positivamente l’intera città, creando sinergie tra Nord e Sud.

Le cause della marginalizzazione storico-urbanistica

Le radici della situazione attuale risalgono a decisioni prese negli anni ’70 e ’80, quando la pianificazione urbana privilegiava la crescita industriale interna a scapito delle aree costiere. La mancanza di investimenti in infrastrutture di base – come la rete fognaria, l’illuminazione pubblica e le vie di accesso – ha generato un clima di degrado, che a sua volta ha influito sulla percezione di sicurezza dei residenti. Questa eredità di scelte errate è oggi al centro del dibattito, con l’obiettivo di invertire la rotta attraverso interventi concreti e coordinati.

Programma della serata: infrastrutture, sicurezza e rigenerazione

Il tavolo di lavoro prevede una serie di interventi tematici, tutti incentrati su tre pilastri fondamentali: sviluppo infrastrutturalesicurezza urbana e rigenerazione del patrimonio edilizio. Dopo il discorso introduttivo di Francesco Pitaro, saranno presentate le analisi tecniche relative alle criticità della rete viaria, alla carenza di illuminazione e alla necessità di potenziare i servizi di emergenza nel quartiere. Seguiranno poi gli interventi dei rappresentanti delle forze dell’ordine, che illustreranno le strategie per migliorare la percezione di sicurezza e combattere il fenomeno del degrado sociale.

Interventi programmati e prossimi passi

Tra i relatori, spiccherà il dirigente dell’ATC (Azienda Territoriale dei Trasporti), che proporrà la riqualificazione della strada principale del Lido, includendo percorsi pedonali e ciclabili per incentivare la mobilità sostenibile. Un architetto urbanista presenterà un progetto di riqualificazione delle aree abbandonate, prevedendo la creazione di spazi pubblici multifunzionali e la riuso di edifici storici per attività culturali e commerciali. Infine, le associazioni di quartiere avranno la parola per raccogliere le esigenze concrete dei cittadini, assicurando che le decisioni future siano frutto di una sinergia tra amministrazione e popolazione.

La serata si concluderà con una tavola rotonda aperta, durante la quale i partecipanti potranno proporre idee e formulare richieste specifiche, con l’impegno di tradurre i risultati in un piano d’azione da presentare al Consiglio Comunale nelle settimane successive. L’iniziativa vuole dimostrare che, quando ogni parte della città lavora in armonia, è possibile trasformare il quartiere marinaro da zona di marginalità a modello di crescita urbana sostenibile.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 3 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 2.5
Tirreno Meridionale [Mare] · 24 ore fa