19 Settembre 2026 ☁ 23°

Sanzioni Ue alla Russia: accordo raggiunto dopo negoziati intensi

Dopo mesi di negoziati, l'Ue ha approvato nuove sanzioni contro la Russia. Scopri le misure chiave e le implicazioni per il conflitto in Ucraina.

Sanzioni Ue alla Russia: accordo raggiunto dopo negoziati intensi

L’Unione Europea ha finalmente raggiunto un accordo sul ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, in risposta alla guerra in Ucraina. Dopo un mese e mezzo di negoziati intensi, i Ventisette Stati membri hanno trovato un’intesa nel Coreper il comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue. La proposta era stata avanzata dalla Commissione Europea lo scorso 9 giugno e l’accordo è stato raggiunto nonostante le difficoltà negoziali, soprattutto con l’Ungheria, che ha recentemente cambiato governo.

Le misure chiave del nuovo pacchetto di sanzioni

L’accordo raggiunto mantiene la pressione su Mosca e dimostra l’impegno dell’Ue a sostegno dell’Ucraina. Tra le misure più rilevanti, spicca l’estensione per 12 mesi del tetto massimo al prezzo del petrolio russo, fissato a 44,10 dollari al barile per il greggio Ural. Questa misura, secondo un alto funzionario Ue, priverà la Russia di ingenti entrate petrolifere in un contesto di volatilità dei mercati energetici.

Il pacchetto include anche un numero record di sanzioni individuali, con ampie restrizioni e divieti di transazione che colpiscono il settore finanziario russo. Sono previste nuove misure contro le criptovalute e ulteriori inserimenti nelle liste delle navi della cosiddetta flotta ombra russa e dei soggetti che la supportano.

Misure contro gli ex combattenti russi

Tra le novità più significative, c’è l’impegno a anticipare le misure necessarie per limitare i visti agli ex combattenti russi in Ucraina. Il pacchetto include anche nuove restrizioni commerciali che limitano ulteriormente l’industria militare russa. È stato raggiunto un compromesso sulla questione dei trasferimenti di gas naturale liquefatto russo verso Paesi terzi, con una deroga limitata per i contratti conclusi prima del 24 .

Le sfide negoziali e le misure non approvate

Nonostante l’accordo raggiunto, alcune misure proposte non hanno trovato consenso. Tra queste, il bando all’importazione di pesce dalla Russia, osteggiato dal Portogallo e dalla Germania per motivi economici. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen ha accolto con favore l’accordo, sottolineando che le sanzioni continuano a indebolire le basi economiche dello sforzo bellico russo.

L’accordo sarà ora formalizzato per procedura scritta, con l’obiettivo di mantenere la pressione su Mosca e sostenere l’Ucraina in un momento cruciale del conflitto. Le misure adottate riflettono la determinazione dell’Ue a rispondere alle azioni della Russia, nonostante le difficoltà negoziali e le divergenze tra gli Stati membri.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 4 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 06:37 · ↓ 18:57
Durata giorno 12h 20'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 19 Settembre