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Pareggio amaro per il Cosenza contro la Scafatese nella sfida allo Stadio Scida

Il Cosenza resta a corto di vittorie dopo un 1-1 contro la Scafatese, con il pareggio segnato da un rigore di Emmausso.

Pareggio amaro per il Cosenza contro la Scafatese nella sfida allo Stadio Scida

Il Cosenza alle prese con la recente sconfitta subita contro il Giugliano, tornava in campo allo Stadio Scida per misurarsi con la Scafatese. L’allenatore Mister Coppitelli aveva deciso di cambiare il portiere, relegando Iliev in panchina e affidando la maglia a Rizzo, nella speranza di raccogliere finalmente una vittoria che era scarsa da diverse giornate.

Il primo tempo: vantaggio precoce e difesa solida

Al sesto minuto Gianni Giannini lanciava dal lato sinistro; Clemente, ben piazzato, trasformava con un preciso colpo di testa, portando i Lupi in vantaggio 1-0. La squadra continuava a spingere: al 11′ Energe provava a raddoppiare, ma la sua conclusione finiva sopra la traversa. La Scafatese, agitata, chiedeva al 23′ la revisione di un possibile rigore su Emmausso, ma l’arbitro non rilevava alcuna infrazione. I successivi tentativi di tiro dalla distanza di Toscano (24′, 28′) e Palmieri (34′) rimanevano infruttuosi, mentre al 36′ Rizzo effettuava un intervento decisivo, respingendo un tiro di Tripi che avrebbe potuto pareggiare il risultato. Il primo tempo si chiudeva così con Cosenza 1-0 Scafatese grazie anche a una prestazione ordinata del portiere titolare.

Il secondo tempo: cambi tattici e rimonta della Scafatese

All’inizio della ripresa la Scafatese operava con un triplo cambio: Guerra entrava al posto di Ferrara, Molinaro sostituiva Tripi e Volpicelli prendeva il posto di Convitto, mentre il Cosenza schierava Contiliano al posto di D’Alena. Al 50′ Volpicelli tentava la header, ma colpiva male. Due minuti dopo, una nuova revisione FVS, legata a un presunto contatto tra Toscano e Palmieri, veniva respinta. Al 59′ Coppitelli inseriva Dzepar e Achour, mentre al 65′ Dambros subentava a Palmieri. Nonostante una serie di impulsi, le squadre rimaneggiavano il ritmo di gioco senza riuscire a sbloccare il risultato.

Il rigore che ha cambiato le sorti

A 68′ Emmausso si trovava faccia a faccia con Rizzo, ma la sua conclusione finiva fuori. Pochi minuti dopo, la pressione della Scafatese portava a un calcio piazzato: Emmausso, dal dischetto, calciava una punizione di straordinaria precisione che passava sopra Rizzo e finiva all’incrocio dei pali, pari il risultato al 75′ (1-1). Il pareggio veniva così sancito da una rete di Emmausso su rigore, dimostrando quanto possa essere decisivo un singolo tiro in una partita equilibrata.

Gli ultimi minuti: tentativi vani e conclusione del match

Il Cosenza cercava di riprendere il vantaggio: al 78′ era entrato Quieto al posto di Energe, e al 80′ McJannet, sfruttando un pallone lungo di Dzepar, realizzava un gol che veniva però annullato per fuorigioco. Due minuti più tardi, Rizzo, pur perdendo l’appoggio, recuperava la posizione chiudendo lo specchio di porta in un’azione di Molinaro. Un’ulteriore revisione FVS al 83′ non rilevava infrazioni, e al 90′ Dzepar tentava un tiro debole dalla trequarti, facilmente parato da Forte. L’arbitro aggiungeva sei minuti di recupero, ma il risultato rimaneva invariato: Cosenza 1-1 Scafatese.

Conseguenze in classifica: i Lupi ancora a corto di successi

Con il pareggio i Lupi rimangono a soli 2 punti dopo sei giornate di campionato, evidenziando le difficoltà di una squadra che, pur partendo in vantaggio, non è riuscita a consolidare la propria posizione. Il risultato mantiene il Cosenza in una zona di stallo, sottolineando l’urgenza di trovare una formula vincente per invertire la rotta e risalire la classifica.

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