Dal 6 all’8 ottobre la rassegna Mille e una nota… in GI.RO. con la Banda ha trasformato quattro luoghi sacri della Calabria in veri e propri palcoscenici sonori. Un progetto promosso dall’Associazione Promocultura, giunto alla sua quinta edizione, ha unito musica, arte e valorizzazione del territorio in un itinerario che ha spaziato da Catanzaro a Squillace.
L’evento si è sviluppato con una programmazione serrata: il 6 ottobre la Chiesa del Monte dei Morti e della Misericordia ha ospitato il primo concerto, seguito il 7 ottobre dalla Chiesa del SS. Rosario nel quartiere Gagliano. Il momento clou si è svolto l’8 ottobre nella Basilica Concattedrale di santa maria Assunta di Squillace, sotto gli occhi attenti del sindaco Vincenzo Zofrea e dei rappresentanti della giunta comunale. Il ciclo si è concluso il 9 ottobre nella Chiesa di San Giovanni Battista a Catanzaro.
Direzione artistica e direttori d’orchestra
Alla guida dell’intera iniziativa c’è il maestro Mauro Ferrando ex primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Ferrando ha curato la scelta del repertorio, puntando su brani capaci di dialogare con l’ambiente architettonico e di coinvolgere le nuove generazioni. Il Complesso Bandistico “Giuseppe Rossi” di Catanzaro è stato diretto dal maestro Eliseo Castrignanò mentre la serata squillacese ha avuto l’onore di ospitare il maestro Romano Pucci già primo flauto solista dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala.
Ospiti speciali e narrazione
Oltre alla direzione musicale, il concerto della basilica è stato arricchito dalla voce narrante dell’attore Massimo Tommaso Rotella che ha introdotto le opere e contestualizzato i luoghi. La presenza di un artista di fama internazionale come Romano Pucci ha conferito al programma una dimensione di eccellenza, creando un ponte tra tradizione locale e alto livello professionale.
Spazio ai giovani talenti calabresi
Un filone distintivo della quinta edizione è stato il coinvolgimento di giovani musicisti provenienti dai Conservatori regionali. Tra i solisti spiccati vi sono Davide Rotella al violino, Jessica Malvaso al flauto, Benedetta Perri al piano, Francesco Bertuccio al clarinetto, Alessandro Rotella all’oboe e Daniele Contartese nuovamente al clarinetto. Questi giovani hanno dato vita a esecuzioni brillanti, dimostrando che la nuova generazione è pronta a portare avanti la tradizione musicale calabrese.
L’iniziativa ha inoltre collaborato con enti come l’ANMIC, la Croce Bianca di Gimigliano e Vitambiente, unendo cultura e inclusione sociale. Il sostegno finanziario è arrivato dalla Regione Calabria attraverso il programma POC 2014/2020, Azione 6.8.3, e dalla partnership con il Comando Militare Esercito Calabria e il Conservatorio “Fausto Torrefranca”.
Un evento inserito nei festeggiamenti religiosi
Il concerto dell’8 ottobre non è stato solo un appuntamento musicale, ma parte integrante dei festeggiamenti in onore della SS. Madonna del Rosario a Squillace. La scelta della Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta come cornice ha enfatizzato il legame tra storia, fede e arte offrendo ai fedeli e ai visitatori un’esperienza multisensoriale che ha riecheggiato tra le navate antiche.
RO. con la Banda” ha dimostrato come musica e territorio possano dialogare, creando un evento capace di valorizzare i luoghi, promuovere giovani talenti e coinvolgere la cittadinanza in un’esperienza culturale condivisa.



