Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’autunno, riemerge la proposta di intitolare l’Aula Rossa del Palazzo De Nobili a Catanzaro a Nicola Dardano affettuosamente chiamato Ninì da amici e colleghi. Questa iniziativa, che si ripropone ciclicamente, è stata portata avanti con determinazione da Antonio Gigliotti ex consigliere comunale, che ha presentato la richiesta per l’anno 2026.
La proposta di intitolazione non è nuova. Già il 21 settembre 2022, Gigliotti aveva avanzato la stessa richiesta, insieme ad altri illustri consiglieri comunali, a vari sindaci e presidenti del Consiglio comunale. Tra i firmatari delle precedenti istanze figurano nomi come Michelangelo FrisiniMarcello FurrioloGiuseppe Marcucci e Mario Saccà. Nel 2022 si celebrava il diciassettesimo anniversario della morte di Dardano, mentre il prossimo 21 settembre si raggiungerà il ventunesimo anniversario, una data significativa che risuona con il 23 settembre 2005, giorno in cui Dardano lasciò questo mondo.
Le radici della proposta
La prima istanza risale al 13 novembre 2015, in occasione del decimo anniversario della morte di Dardano. Da allora, altre richieste sono state presentate negli anni successivi, con particolare rilevanza quelle del 2019 e del 2020, quando si aggiunse la firma dell’architetto Pino Casale. Gli annali riportano una richiesta di intitolazione vergata a mano nel 2015, firmata dagli allora consiglieri comunali Domenico TalliniRoberto Guerriero e Lorenzo Costa.
La statura morale e politica di Dardano è universalmente riconosciuta. Il rito civile del suo commiato si tenne nel piazzale del Cimitero di via Paglia davanti a una folla commossa di amici, compagni e avversari. Dardano, morto a 78 anni, ha dedicato la sua vita alla militanza e alla direzione del Partito comunista e successivamente di Rifondazione comunista.
Il sostegno della comunità
Non mancano i consensi alla proposta di intitolazione. In molti, fin dall’inizio, si sono dichiarati d’accordo. Tra i sostenitori più noti figurano Giuseppe Pisano allora capogruppo di Catanzaro con Abramo e l’allora presidente del Consiglio, Marco Polimeni. Anche il Consiglio comunale in carica ha espresso il proprio sostegno, tramite interventi estemporanei di alcuni suoi componenti. Il 25 settembre 2022, l’allora consigliere comunale di Cambiavento Nunzio Belcaro dichiarò il proprio sostegno personale e di gruppo, poco prima di entrare a far parte della giunta come assessore alle Politiche sociali.
La proposta dettagliata
La proposta presentata da Gigliotti, Frisini, Furriolo, Saccà, Casale, Marcucci e Domenico Menniti alla Commissione toponomastica sottolinea l’impegno di Dardano per la città di Catanzaro. “L’impegno per la Città di tale concittadino è noto a tutti, in quanto Egli tanto si è dato e tanto ha fatto, per tutta la durata della sua vita, per questa Sua Città, e tanto politicamente e onestamente ha lottato per migliorare le strutture materiali, di sviluppo sociale, culturale e civile di Catanzaro”, si legge nella proposta.
La proposta di intitolazione dell’Aula Rossa a Nicola Dardano rappresenta un omaggio significativo alla memoria di un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della comunità. Un riconoscimento che, se approvato, sarebbe un tributo duraturo alla sua eredità e al suo impegno per la città di Catanzaro.



