Il prossimo martedì 6 novembre, alle ore 10:00, l’University club dell’Università della Calabria (via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende – Cosenza) accoglie il forum “Calabria innovativa – Dalla tradizione all’intelligenza artificiale, la sfida per il futuro”. Ideato da ANSA in collaborazione con Unical e in partnership con Altrama, l’incontro rappresenta la quarta tappa del percorso nazionale “Italia innovativa”, proseguita già in Abruzzo, Basilicata e Campania.
Un palcoscenico per le eccellenze calabresi
Il convegno si apre con il discorso istituzionale del rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco che sottolinea l’importanza di valorizzare le risorse locali mediante la tecnologia. Prosegue l’intervista realizzata dal direttore di ANSA, Luigi Contu insieme ad Alessandro Sgherri, responsabile ANSA Calabria, al presidente della Regione Calabria e vicesegretario di Forza Italia, Roberto Occhiuto. L’obiettivo è tracciare una visione condivisa su come l’intelligenza artificiale possa diventare un volano per la crescita economica e sociale.
Neurochirurgia, intelligenza artificiale e medicina del futuro
Il primo panel riunisce esperti del settore sanitario. Luca Weltert direttore di Cardiochirurgia presso l’ospedale Annunziata di Cosenza e titolare della Cattedra di Cardiochirurgia presso Unical, illustra le potenzialità dell’IA nella diagnosi precoce e nella pianificazione di interventi neurochirurgici. Accanto a lui, Gandolfo Miserendino direttore generale di Azienda zero, e Vitaliano De Salazar direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, evidenziano le collaborazioni tra strutture ospedaliere e centri di ricerca per accelerare l’adozione di algoritmi predittivi. Il dibattito mette in luce come la tecnologia possa ridurre i tempi operativi e migliorare gli esiti clinici.
Agricoltura di precisione: dal campo alla tavola
Nel secondo panel, l’attenzione si sposta sull’agricoltura di precisione. Gianluca Gallo assessore regionale all’Agricoltura, espone le politiche regionali volte a integrare sensori IoT e sistemi di machine learning nei terreni calabresi. Marco Poiana direttore del dipartimento Agraria dell’Università Mediterranea di reggio calabria, aggiunge dati scientifici su varietà coltivate e gestione idrica ottimizzata. La presidente dell’Azienda Filiera Madeo, Anna Madeo chiude la sessione illustrando progetti pilota che collegano produttori, trasformatori e mercati digitali, dimostrando come la tecnologia possa aumentare la competitività del settore.
Turismo, il settore che vola
L’ultimo panel è dedicato al turismo definito il volano dell’economia calabrese. Giovanni Calabrese assessore regionale al Turismo, presenta iniziative per valorizzare le mete culturali mediante applicazioni di realtà aumentata. Il professor Tullio Romita dell’Università della Calabria analizza l’impatto sociologico del turismo digitale, evidenziando come le esperienze immersive possano prolungare la permanenza dei visitatori. Stefano Vena CTO di Altrama, spiega le soluzioni tecnologiche che supportano la raccolta di dati in tempo reale, mentre Fabio Bruno prorettore per la ricerca all’Unical, sottolinea l’importanza di creare un ecosistema di ricerca-impresa per sostenere l’innovazione turistica.
Il dibattito si chiude con i saluti finali dell’amministratore delegato di ANSA, Stefano De Alessandri che ribadisce l’impegno dell’agenzia nel promuovere la diffusione delle migliori pratiche tecnologiche in tutta la regione. L’evento, oltre a riunire rappresentanti istituzionali, scientifici e imprenditoriali, offre un’occasione concreta per impostare una agenda di sviluppo che coniughi tradizione e innovazione ponendo la Calabria al centro della trasformazione digitale italiana.



