La quiete notturna di Grisolia è stata spezzata da un violento incendio che ha completamente distrutto un’auto parcheggiata nel centro storico. L’evento, avvenuto la notte scorsa, ha attirato l’attenzione delle autorità locali e ha sollevato interrogativi sulla possibile matrice dolosa del gesto.
Il veicolo, parcheggiato vicino a un edificio, è stato avvolto dalle fiamme, causando danni anche alla vetrata di un magazzino nelle vicinanze. I vigili del fuoco del distaccamento di Scalea sono intervenuti tempestivamente per spegnere il rogo e mettere in sicurezza l’area. Le fiamme, però, hanno già fatto il loro lavoro, lasciando solo un relitto fumante al posto dell’auto.
Le indagini dei carabinieri e le prime ipotesi
I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini per accertare le cause dell’incendio. Al momento, nessuna ipotesi è stata esclusa, ma le autorità stanno esaminando attentamente ogni dettaglio per capire se si tratta di un incidente o di un atto doloso. La presenza di danni collaterali, come la vetrata del magazzino, ha reso la situazione ancora più complessa.
Il sindaco di Grisolia, Saverio Bellusci, ha espresso la sua preoccupazione e ha annunciato la massima collaborazione con gli inquirenti. “Qualora le indagini dovessero propendere per la matrice dolosa, esprimo fin da ora la più dura e ferma condanna. Atti di questo tipo sono inaccettabili e feriscono l’intera comunità. Faremo tutto il possibile per collaborare con gli inquirenti, affinché i responsabili vengano individuati al più presto e assicurati alla giustizia”, ha dichiarato il primo cittadino.
La reazione della comunità e le misure di sicurezza
L’episodio ha scosso la comunità di Grisolia, che si è mobilitata per supportare le autorità nelle indagini. Il Comune ha già avviato una serie di misure di sicurezza aggiuntive per prevenire ulteriori incidenti e garantire la tranquillità dei cittadini. “Atti di questo tipo sono inaccettabili e feriscono l’intera comunità”, ha ribadito il sindaco Bellusci, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini.
Nel frattempo, i vigili del fuoco continuano a monitorare la situazione per evitare eventuali riaccensioni delle fiamme. Le indagini dei carabinieri proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di fare chiarezza sulla dinamica dell’incendio e identificare eventuali responsabili.



