Il Dipartimento della Protezione civile della Regione calabria ha registrato un cambiamento di rilievo: Domenico Costarella ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di dirigente generale. La notizia è giunta tramite un intervento sui social, in cui il dirigente ha spiegato che la decisione è stata “una scelta personale, ponderata e, non lo nascondo, anche dolorosa”. Ha inoltre aggiunto di aver ricevuto molto dal suo incarico e di sentirsi legato alla terra calabrese, ma di avvertire il bisogno di intraprendere nuove sfide professionali.
Motivazioni e dichiarazioni di Costarella
Nel messaggio pubblico, Costarella ha sottolineato che il suo operato negli ultimi anni è stato caratterizzato da un impegno costante a fianco dei collaboratori, condividendo responsabilità e momenti chiave per la sicurezza della regione. Ha espresso gratitudine verso il presidente della Regione, Roberto Occhiato, per la fiducia accordata fin dal suo inserimento nell’aprile del 2022, e per il supporto dimostrato nel tempo. Il legame affettivo con la Calabria è stato ripetuto più volte, evidenziando che le esperienze vissute resteranno nel suo cuore.
Scelta personale e prospettive future
L’ammissione di aver bisogno di “aprire nuove pagine” indica una volontà di rinnovamento personale. Costarella ha precisato che le dimissioni sono state concordate con il presidente Occhiato e sono legate a una nuova opportunità lavorativa a livello nazionale, nella ProCiv. Questo passaggio suggerisce una crescita professionale che va oltre il contesto regionale, pur mantenendo l’attaccamento alle radici calabresi.
Possibile successore: Giacomo Giovinazzo
Le voci interne indicano che il nome più vicino al nuovo incarico è Giacomo Giovinazzo, attualmente commissario del Consorzio di Bonifica della Calabria e dirigente di settore della Protezione civile. Con una solida esperienza nel Dipartimento Agricoltura e nella gestione del Consorzio unico di Bonifica, Giovinazzo rappresenta una scelta logica per garantire continuità operativa in un dipartimento delicato. La sua nomina rapida è auspicata per evitare una vacatio che potrebbe indebolire la capacità di risposta della Protezione civile regionale.
Il ruolo del vicario Antonio Augruso
Con le dimissioni di Costarella, anche il vicario Antonio Augruso perde la sua posizione, poiché la sua nomina era strettamente legata al ruolo di capo dipartimento. Augruso aveva assunto la carica di vice-direttore dopo la prima nomina di Costarella nell’aprile del 2022 e la sua ricongiunzione al ruolo era stata confermata in due occasioni successive. La sua uscita rappresenta un ulteriore elemento di rinnovamento all’interno della struttura organizzativa.
Impatto istituzionale e prospettive per la Protezione civile calabrese
Il cambiamento al vertice della Protezione civile avviene in un periodo in cui la regione affronta sfide legate a eventi naturali e a esigenze di coordinamento tra enti locali. La continuità operativa è fondamentale per mantenere l’efficacia degli interventi di emergenza. L’arrivo di un nuovo direttore, con esperienza consolidata come quella di Giovinazzo, dovrebbe favorire una transizione fluida e la prosecuzione degli obiettivi strategici già avviati da Costarella.
Le dimissioni di Domenico Costarella segnano la fine di un capitolo di gestione della Protezione civile in Calabria, ma aprono anche la strada a una nuova leadership pronta a confrontarsi con le sfide future. Il legame emotivo espresso dal dirigente con la regione e il suo impegno passato rimangono un patrimonio di esperienza che potrà influenzare positivamente la continuità istituzionale, mentre la possibile nominata di Giacomo Giovinazzo promette una gestione competente e orientata al futuro.



