31 ottobre 2026 🌤 9°

Regione Calabria: 10 milioni per il carburante degli autotrasportatori

La Calabria impegna 10 milioni per alleviare il caro carburante degli autotrasportatori, con contributi fino a 300 mila euro per impresa.

Regione Calabria: 10 milioni per il carburante degli autotrasportatori

La Regione calabria ha appena pubblicato l’avviso pubblico intitolato “Caro Carburante”, volto a sostenere le imprese che operano nel settore dell’autotrasporto merci. L’iniziativa, introdotta dal Dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive, traduce in azione concreta la legge regionale n. 32/2026 e gli indirizzi della Giunta guidata da Roberto Occhiuto.

L’obiettivo è quello di compensare, con contributi a fondo perduto, l’aumento dei costi di benzina, gasolio, GPL, metano e GNL registrato nel corso del 2026. Il provvedimento fa parte di un pacchetto più ampio da 15 milioni di euro, di cui 10 milioni sono dedicati all’autotrasporto e 5 milioni al comparto agricolo.

Avviso “Caro Carburante”: cifre chiave e destinazione dei fondi

L’avviso, divulgato il 30 ottobre 2026, prevede che le imprese calabresi con attività di trasporto merci su strada, riconducibili al codice Ateco 49.41.00, possano accedere a un sostegno economico proporzionale all’incremento dei prezzi dei carburanti. Il limite massimo riconoscibile per ciascuna impresa è di 300 mila euro, in linea con le norme europee sugli aiuti “de minimis”. Per essere ammessi, i calcoli devono superare la soglia di 500 euro di contributo.

Chi può beneficiare dell’agevolazione

Sono eleggibili le società che hanno la sede legale o una unità operativa all’interno della Calabria e che svolgono attività di trasporto merci su strada, indipendentemente dalla dimensione aziendale. L’intervento risponde alle pressioni sollevate dagli operatori del settore, che hanno evidenziato come l’aumento dei prezzi del carburante abbia ridotto la competitività delle loro attività, soprattutto in un contesto di crisi internazionale.

Modalità di calcolo del contributo e limiti di erogazione

Il calcolo del rimborso si basa sui consumi effettivi registrati tra marzo e settembre 2026. Per ogni mese e per ciascuna tipologia di carburante, la Regione riconosce il 60 % dell’incremento medio di prezzo rispetto al valore di riferimento dei primi due mesi dell’anno. Questo meccanismo permette di restituire alle imprese una quota significativa dell’onere aggiuntivo sostenuto.

L’importo totale disponibile sarà distribuito secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse. Una volta superata la soglia di 500 euro, l’impresa potrà richiedere il contributo attraverso la piattaforma digitale messa a disposizione da Fincalabra, che si occuperà anche dell’istruttoria e dell’erogazione dei fondi.

Tempistiche, procedura di domanda e ruolo di Fincalabra

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 4 novembre 2026. La piattaforma telematica, accessibile esclusivamente online, richiede l’inserimento dei dati di consumo per ciascun carburante e la documentazione attestante le spese sostenute. Fincalabra svolgerà un ruolo di facilitatore amministrativo, garantendo la rapidità della valutazione e la corretta destinazione delle somme.

Il provvedimento è stato annunciato dall’assessore al Lavoro, Sviluppo Economico e Turismo, Giovanni Calabrese, il quale ha sottolineato l’importanza di un “ascolto costante” degli operatori e la necessità di tradurre le richieste in interventi concreti. Grazie a questa misura, la Regione intende rafforzare la resilienza del settore dell’autotrasporto, considerato strategico per la continuità delle attività economiche della Calabria.

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