Il Palazzo di Giustizia di Locri è stato al centro di una valutazione di vulnerabilità sismica che ha evidenziato debolezze strutturali significative. Le indagini, condotte negli ultimi mesi, hanno mostrato la necessità di un intervento tempestivo per garantire la sicurezza di tutti gli utenti dell’edificio, dal personale giudiziario ai cittadini che vi accedono quotidianamente.
In risposta a queste evidenze, la manovra finanziaria approvata dal Consiglio dei ministri prevede l’assegnazione di 6 milioni di euro al Comune di Locri. La sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, esponente di Fratelli d’Italia, ha confermato che le risorse saranno distribuite tra il 2026 e il 2028, con l’obiettivo di avviare i lavori di messa in sicurezza nel più breve tempo possibile.
Finanziamento di 6 milioni destinato al Comune di Locri
Il decreto di bilancio ha inserito una specifica voce per coprire le spese necessarie a risolvere le carenze emerse dal sopralluogo tecnico. Il Comune, responsabile della gestione dei fondi, dovrà elaborare un piano dettagliato per l’impiego del capitale, includendo progettazione, acquisto dei materiali e contratti con imprese specializzate. La spesa è suddivisa su tre esercizi fiscali, garantendo una continuità di investimento che evita interruzioni improvvise nei lavori.
Distribuzione triennale 2026-2028
Secondo le previsioni, il primo anno (2026) sarà dedicato alla fase di studio e progettazione, con la redazione di perizie e la definizione dei criteri di sicurezza. Nel si prevede l’avvio delle opere preliminari, come il consolidamento delle fondamenta e la sostituzione di elementi portanti più deboli. L’ultimo anno (2028) sarà riservato al completamento delle strutture di rinforzo e al collaudo finale, garantendo che l’intero edificio rispetti le norme antisismiche più recenti.
Criticità strutturali emerse dalle verifiche di vulnerabilità sismica
Le indagini hanno individuato diverse criticità strutturali: crepe negli archi portanti, solai con deficit di rinforzo e una struttura di tamponamento inadeguata per le sollecitazioni sismiche. Tali carenze avrebbero potuto compromettere la stabilità dell’edificio in caso di sisma di media intensità, mettendo a rischio la vita di magistrati, avvocati, dipendenti e cittadini.
Impatto su magistrati, avvocati e cittadini
La sottosegretaria Wanda Ferro ha sottolineato che l’intervento è urgente non solo per preservare l’incolumità delle persone, ma anche per assicurare la continuità della giustizia nella zona della Locride. “Un intervento urgente per tutelare magistrati, avvocati e cittadini”, ha dichiarato, evidenziando la duplice valenza del progetto: protezione fisica e mantenimento dell’efficienza giudiziaria.
Il ruolo di Ciro Maschio e l’impegno di Fratelli d’Italia
Il deputato Ciro Maschio, presidente della Commissione Giustizia della Camera, è stato il relatore dell’emendamento che ha inserito il finanziamento nella legge di bilancio. Wanda Ferro ha ringraziato il parlamentare per la sua spinta, affermando che l’appoggio di Fratelli d’Italia nella Locride è stato determinante per far emergere la necessità di intervenire sul Tribunale di Locri. In questo modo, la misura risponde a una domanda concreta di sicurezza da parte delle istituzioni locali.
Rimane da definire il calendario preciso dei lavori, che dovrà passare attraverso le consuete procedure amministrative e tecniche. Tuttavia, la disponibilità dei fondi segnala una chiara volontà politica di affrontare le vulnerabilità strutturali del palazzo giudiziario, trasformando la promessa di bilancio in un progetto tangibile per la comunità.



