La seconda convocazione del Consiglio comunale di Catanzaro si è aperta su iniziativa dell’assessore presidente Gianmichele Bosco, dopo la consueta rimessione della seduta. Il ritardo di quasi quattro mesi – l’ultima riunione risale al 13 agosto – ha alimentato un clima di attesa e di vivaci interventi da parte dei consiglieri, ormai soprannominati “voci del popolo”.
Ordine del giorno ampliato: bilancio 2025, acquisizioni stradali e adesione all’INU
L’agenda, già ricca, è stata integrata con tre punti di rilievo. Il bilancio consolidato dell’esercizio 2025 è stato sottoposto a discussione, così come l’acquisizione di tratti di strada privata nel quartiere di S. Maria per collegare via Lombardia all’ex tracciato delle Ferrovie della Calabria. Infine, la Città ha votato per l’adesione annuale all’ Istituto nazionale di urbanistica (INU), con l’obiettivo di rafforzare la pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile.
Votazioni sul bilancio 2026-2028: 5 milioni di euro di nuove entrate
L’assessore al Bilancio Luisa Lacava ha illustrato la variazione al bilancio di previsione 2026/2028, che prevede l’utilizzo di una quota parte dell’avanzo di amministrazione 2025 e l’incasso di finanziamenti ministeriali e regionali. Le entrate aumentano di circa 5 milioni di euro. Due emendamenti preliminari sono stati approvati con 17 voti ciascuno: 200 mila euro destinati a potenziare le scuole di via Forni e un altro importo per le scuole di via Molise e altri interventi. La pratica complessiva ha ottenuto 11 voti favorevoli, confermando la validità della variazione.
Aggiornamento dei lavori pubblici 2026-2028
L’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace ha presentato il nuovo programma triennale, includendo progetti di funicolare, la realizzazione del collegamento stradale tra Catanzaro e Catanzaro Sala, il dragaggio del porto, un’ampia rete di ciclovie e il muramento di via Forni. Queste opere mirano a migliorare la mobilità urbana e a valorizzare le aree periferiche.
Interventi politici e polemiche
Il dibattito è stato animato da numerosi interventi. Antonio Corsi (Gruppo misto) ha denunciato la presunta collusione dell’assessore Antonio Battaglia con un condannato per traffico di influenze, chiedendo la revoca della delega e persino le dimissioni del sindaco. Corsi ha citato il blog Iacchitè per sostenere la costruzione di una lista di centrodestra ispirata a Giampaolo Mungo.
Antonello Talerico (Forza Italia) ha rimarcato l’assegnazione di fondi regionali per l’idrico, chiedendo trasparenza sulla distribuzione e avvertendo di una “cattiva” campagna elettorale per le amministrative 2027. Ha inoltre critico la frammentazione politica locale, accusando i partiti di vendere la città a interessi di parte.
Stefano Veraldi (Riformisti Avanti) ha sollevato dubbi sull’uso delle palestre comunali a luglio e agosto, definendolo non legittimo, e ha richiesto spiegazioni sull’operazione di transazione con Sieco, giudicata illecita anche dall’ANAC.
Sergio Costanzo (Forza Italia) ha espresso solidarietà a un collega di Rossano-Corigliano coinvolto in un’inchiesta, per poi scatenare una verifica sull’operato dell’assessore all’Ambiente Colosimo. Ha rimproverato il trasferimento di alberi senza comunicazione, sostenendo che la gestione del verde è costosa e poco trasparente.
Fabio Celia (Gruppo misto) ha annunciato la fine della “scialba consiliatura”, augurando buona fortuna al nuovo segretario del Partito Democratico e al presidente del gruppo PD, Gregorio Buccolieri. Ha anche accusato il sindaco di aver privilegiato un candidato PD per la Giunta, lamentando una gestione “venduta”.
Anna Chiara Verrengia (Fratelli d’Italia) ha sottolineato la mancanza di investimenti per l’ospedale e la sanità, chiedendo un piano per la “Grande Catanzaro”. Ha proposto un biglietto unico integrato per incentivare i mezzi pubblici.
Valerio Donato (Rinascita) ha elogiato le nomine di Salvatore Bullotta e Bruno Mirante, ma ha contestato le accuse di tradimento lanciategli, ribadendo che la valutazione del bilancio deve basarsi sui risultati concreti.
Gregorio Buccolieri (Partito Democratico) ha inviato un messaggio di sostegno al nuovo capo di gabinetto Anna Rotundo e al nuovo assessore Bullotta, chiedendo al capogruppo di focalizzarsi sulla visione di parte invece che sulle polemiche.
Francesco Scarpino (Italia al Centro) ha celebrato l’inaugurazione del Centro sociale di Pontegrande, lamentando però l’abbandono del campetto sportivo e chiedendo interventi urgenti per evitare sprechi di risorse.
Il sindaco Nicola Fiorita ha risposto alle critiche, difendendo la decisione di approvare la variazione di bilancio e sostenendo che definire i dipendenti “vagabondi” è ingiusto. Ha annunciato l’avvio dei lavori per il Lotto A della funicolare nei prossimi giorni.
L’assessore Antonio Battaglia ha difeso la sua azione di premiare un giovane atleta, spiegando che il suo ruolo ibrido lo rende responsabile di compiti sia di sinistra che di destra, e che la sua moralità non è mai stata messa in discussione.
Infine, Irene Colosimo (Tutela del territorio) ha ribadito la sua esperienza ventennale nella tutela ambientale, menzionando progetti come l’Emporio solidale in via Molè, la barriera flottante sul Corace e le iniziative di riduzione della plastica nelle scuole.



