Il 10 ottobre 2026 la Giunta regionale si è riunita nella sua sede di Catanzaro per una conferenza programmatica dedicata al nuovo piano stralcio volto a mitigare il rischio idrogeologico della regione. L’incontro, scaturito dopo l’intensa ondata di maltempo che ha colpito il Reggino, ha avuto l’obiettivo di fissare regole chiare e vincolanti per tutelare territorio e abitanti.
Conferenza a Catanzaro: la svolta necessaria
Il vicepresidente Filippo Mancuso, delegato alla gestione del territorio, ha sottolineato l’urgenza di un cambiamento di rotta, dichiarando: “Bisogna avere la consapevolezza che quando si mette un mattone, lo si fa dove è consentito”. Il discorso ha richiamato l’attenzione sull’abusivismo edilizio, definito una delle principali cause della fragilità strutturale soprattutto nelle zone costiere come Melito Porto Salvo. Il presidente Roberto Occhiuto ha ribadito l’intento della Giunta di passare da interventi d’urgenza a una pianificazione preventiva a lungo termine.
Finanziamenti e iter amministrativo
Nonostante la approvazione del piano, la Regione resta in attesa di un’autorizzazione definitiva da parte del Ministero delle Finanze per l’erogazione dei 100 milioni di euro destinati al primo intervento. Una prima tranche di 49 milioni dovrebbe essere sbloccata a breve, ma i processi sono abbastanza lunghi come ha ricordato Mancuso. La lentezza burocratica rischia di ritardare i lavori di messa in sicurezza e di ricostruzione delle aree più vulnerabili.
Osservazioni dei comuni e risposta dell’Autorità di Bacino
Durante la riunione dei sindaci a Cittadella – partecipanti le province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia – sono state raccolte circa mille osservazioni da parte di enti locali e soggetti privati; di queste, una quarantina è stata integrata nella bozza finale del piano. L’Autorità di Bacino ha avviato un dialogo costante con la Giunta per definire le aree in cui l’edilizia sarà limitata, consapevoli del fatto che “si è costruito troppo e male” in molte parti del territorio calabrese.
Interventi a Melito Porto Salvo: la risposta della consigliera Iiriti
La consigliera regionale Daniela Iiriti, di Fratelli d’Italia, ha monitorato da vicino la situazione a Melito Porto Salvo, dove la pioggia ha provocato frane e allagamenti. Ha evidenziato la necessità di interventi tempestivi per ripristinare la viabilità dell’Area grecanica, con particolare riferimento a Roccaforte del Greco, e per garantire il pieno funzionamento del pronto soccorso dell’ospedale locale, ancora ostruito dal fango. In collaborazione con il presidente Occhiuto e la Protezione Civile, Iiriti ha chiesto una valutazione puntuale dei danni e l’attivazione di misure di sostegno per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Secondo le dichiarazioni della consigliera, l’obiettivo è quello di trasformare l’emergenza in un’opportunità di modernizzazione del territorio evitando la ricorrenza di interventi ricorrenti e costosi. La Regione,



