Da fine dicembre 2026 la galleria Santomarco sarà chiusa per lavori di riqualificazione, una situazione che ha inevitabilmente influenzato il servizio di Frecciarossa tra la Calabria e il Nord Italia. L’interruzione, prevista dal 13 dicembre 2026 al 31, ha richiesto una riorganizzazione temporanea delle partenze, perché la tratta tradizionale Sibari-Bolzano non poteva più attraversare il tratto tirrenico. Per evitare disservizi, la Regione ha deciso di far partire il treno da Paola mantenendo le connessioni verso le due grandi città del Nord.
Chiusura della galleria Santomarco e impatto sul servizio
La chiusura della galleria è stata annunciata come temporanea e copre il periodo dal 13 dicembre 2026 fino alla fine di gennaio, con data di termine indicata al 31 . Durante queste settimane, il treno non potrà più partire da Sibari punto di origine tradizionale, perché l’infrastruttura necessaria è inattiva. Per contenere le ricadute, le autorità hanno disposto che il Frecciarossa parta da Paola e continui a coronare la tratta verso Milano e Torino garantendo il servizio in doppio direzione. Tale soluzione, sebbene non ideale per tutti i pendolari, consente di mantenere un collegamento ad alta velocità nella regione.
Nuovo itinerario: da Sibari a Milano e Torino
Con la riapertura della galleria prevista per la fine di gennaio, il percorso subisce un cambiamento strutturale. Dal 1° febbraio 2027 il Frecciarossa riprenderà le partenze da Sibari ma la destinazione finale non sarà più Bolzano. Il nuovo tracciato prevede una direttrice verso le due metropoli del Nord: Milano (arrivo intorno alle ore 14:00) e Torino (circa 15:00). L’assessore regionale Gianluca Gallo ha evidenziato che questa scelta vuole favorire i viaggiatori calabresi che hanno necessità di spostarsi verso i centri economici più importanti del paese.
Partenza da Paola durante i lavori
Nel frattempo, per tutta la durata dei lavori (dal 13 dicembre fino al 31 gennaio), il treno partirà esclusivamente da Paola. La rotta rimane invariata fino a Bologna dove si spartisce per proseguire verso Milano e Torino. Questo intervento garantisce la continuità del servizio per chi viaggia verso il Nord, pur comportando una deviazione per i residenti di Sibari che dovranno raggiungere la stazione di Paola tramite mezzi alternativi, come autobus o navette organizzate da Trenitalia e Rfi.
L’assessore ha inoltre ricordato l’importanza del cosiddetto servizio di adduzione da Metaponto attivo sia al mattino sia al pomeriggio, per ampliare il bacino di utenza del Frecciarossa. Questa misura, introdotta negli ultimi anni, è stata pensata per favorire la mobilità dei residenti di aree più interne, offrendo collegamenti diretti con le grandi città del Nord.
Il nuovo percorso Sibari-Milano-Torino rappresenta una risposta strategica per rafforzare i flussi verso le principali destinazioni settentrionali, mantenendo al contempo il legame ferroviario con la Calabria. Le date definitive, gli orari precisi e le modalità di vendita dei biglietti saranno pubblicati nei prossimi giorni dalla programmazione ufficiale di Trenitalia.



