1 Ottobre 2026 ☁ 25°

Scopri le aperture calabresi delle Giornate FAI 2026

Scopri in autunno 2026 le 700 aperture in Calabria, tra monumenti, artigianato e iniziative per il Made in Italy.

Scopri le aperture calabresi delle Giornate FAI 2026

Il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) organizza la 15ª edizione delle Giornate d’Autunno, che si svolgerà sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. In tutta Italia saranno accessibili 700 luoghi distribuiti in 350 città molti dei quali normalmente chiusi al pubblico. L’evento, promosso dalle delegazioni regionali e dai gruppi di volontari, è pensato come una grande festa di scoperta del patrimonio storico, artistico e ambientale del Paese.

Le Giornate FAI d’autunno 2026: un’occasione nazionale di partecipazione attiva

Le visite sono a contributo libero permettendo a chiunque di contribuire direttamente alla missione di tutela del FAI. Ogni donazione sostiene la cura e la valorizzazione dei beni culturali, mentre i nuovi iscritti possono ottenere l’accesso prioritario a tutti gli spazi aperti. Il presidente del FAI, Marco Magnifico ha sottolineato che queste giornate “suscitano non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri”, evidenziando il legame tra Made in Italy e identità territoriale.

Le mete calabresi: tra storia, artigianato e natura

Brognaturo (VV) – Murales, mestieri e pipe di eccellenza

Una passeggiata nei vicoli di Brognaturo conducerà i visitatori al quartiere dei “murales delle ombre”, alla mostra sugli antichi mestieri e all’ex convento dell’Annunziata, dove artigiani locali presenteranno le proprie creazioni. Il percorso culmina nel laboratorio dei Grenci famosi per la lavorazione della radica di erica e la produzione di pipe di alta qualità.

Casignana (RC) – Villa romana e mosaici imperdibili

Il cuore dell’evento a Casignana è la villa romana, uno dei più importanti complessi del Sud Italia. Ospita il più ampio archivio di mosaici romani della Calabria e, nelle vicinanze, la Chiesa Matrice in rovina e il Palazzo Moscatello, da cui si gode una vista sulla Costa dei Gelsomini.

Rocca di Neto (KR) – Tenuta Rosaneti e museo VITES

La famiglia Librandi apre la Tenuta Rosaneti, accompagnata dal museo VITES (Viticoltura, Territorio e Storia). I visitatori possono percorrere le vigne adiacenti e ammirare il giardino varietale a spirale, immergendosi nella tradizione vitivinicola calabrese.

Rogliano (CS) – Scultura, liuteria e museo del pane

Rogliano offre un itinerario che parte dal Duomo di San Pietro e Paolo, prosegue con la Chiesa dell’Assunta e il Museo di Arte Sacra. Nel quartiere Cuti si trovano la “Piccola Biblioteca di Cuti”, il laboratorio di gioielli della scultrice De Cristofaro, la bottega del liutaio Sandro Sottile e, nella zona industriale, il panificio Cuti con il suo Museo del Pane custode della memoria gastronomica locale.

Soveria Mannelli (CZ) – Musei d’impresa e Lanificio Leo

Due musei celebrano l’industria calabrese: il Museo Carta Rubbettino e la Collezione Cavalcanti, affiancati dal parco d’arte contemporanea. Nei pressi, il Lanificio Leo espone macchinari ottocenteschi e tecnologie moderne, mentre la vicina Chiesa di San Giovanni Battista conserva un magnifico altare proveniente dall’Abbazia di Corazzo.

Spezzano della Sila (CS) – Casino Mollo e i Giganti della Sila

Al Casino Mollo i visitatori scopriranno la storia dei Giganti della Sila e della famiglia Mollo grazie a pannelli informativi, audio-guide e narrazioni delle guide del FAI. L’apertura fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI, in collaborazione con la Commissione europea.

Partner, sponsor e sostegno al patrimonio culturale

Le aperture calabresi sono realizzate grazie a una rete di collaborazioni: Confindustria e Museimpresa hanno favorito l’inserimento di imprese e musei d’impresa, mentre la Commissione europea, il Ministero della Cultura e le amministrazioni regionali hanno fornito supporto istituzionale. Tra i sponsor spiccano Dolce&Gabbana Groupama Assicurazioni, Nims (Gruppo Lavazza), Seda Packaging, Italo e Ferrero, tutti impegnati a promuovere il turismo sostenibile e la tutela del patrimonio.

Le Giornate FAI chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai ai beni culturali, con la televisione e le piattaforme digitali che diffondono un racconto corale della bellezza italiana. Oltre 9.000 “Apprendisti Ciceroni”, studenti formati appositamente, accompagneranno il pubblico, garantendo un’esperienza di cittadinanza attiva.

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