20 Settembre 2026 ⛈ 25°

Carmen Bagnato vince il Festival del Costume a Sambiase

Carmen Bagnato conquista il primo posto al Festival del Costume, portando in scena la tradizione di Bagnara Calabro

Carmen Bagnato vince il Festival del Costume a Sambiase

Ieri sera, il centro storico di Sambiase si è trasformato in un palcoscenico di memoria e creatività. Sul sagrato della Chiesa Matrice, venticinque donne provenienti da ogni angolo della Calabria hanno presentato costumi, abiti e testimonianze delle loro tradizioni locali, offrendo al pubblico un viaggio attraverso le radici culturali della regione.

Premiazioni: il trionfo della “bagnarota” e gli altri riconoscimenti

Il costume di Bagnara Calabro indossato dalla partecipante soprannominata “bagnarota” Carmen Bagnato ha conquistato il primo posto, suscitando applausi e commozione. Al secondo posto è salita Aurora Santo con l’abito tipico della tradizione arbëreshe di Vena di Maida, mentre il terzo riconoscimento è andato a Nada Migliazza che ha presentato il costume di Tiriolo. Un premio speciale è stato assegnato a Liberata Vonella per il suo costante impegno nella divulgazione dei costumi tradizionali.

Dietro le quinte: organizzazione, giuria e sostegno istituzionale

La manifestazione è stata promossa dalla Pro Loco Lamezia Terme APS e dalla Pro Loco Terina APS con la direzione artistica di Vincenzo Ruberto presidente della prima. La disponibilità dei Padri Minimi del Convento di San Francesco di Paola è stata decisiva per permettere lo svolgimento dell’evento, nonostante le incertezze meteorologiche dell’ultimo minuto.

Il contributo dei Padri Minimi

I frati hanno messo a disposizione gli spazi sacri e hanno collaborato attivamente alla logistica, confermando il loro storico impegno nella valorizzazione delle tradizioni popolari.

La giuria, composta da Rocco Deodato presidente della Pro Loco di Palmi, Lorenzo Trunzo presidente della Pro Loco di San Mango d’Aquino, e Gioacchino Doria presidente della Pro Loco di Palermiti, insieme alle lametine Teresa Ruberto e Rosina Mercurio ha valutato i costumi secondo criteri di autenticità, ricostruzione tecnica e valore culturale. La conduzione è stata affidata a Luisa Vaccaro e Paolo Giura mentre il saluto istituzionale è partito dal presidente UNPLI Calabria Filippo Capellupo trasmesso da Vitaliano Marino presidente UNPLI Catanzaro.

All’evento ha partecipato anche il neo assessore alla Promozione del Territorio Tranquillo Paradiso che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra amministrazione comunale e realtà associative per la promozione e valorizzazione del territorio.

Il ruolo delle Pro Loco nella conservazione delle identità calabresi

Durante la serata, i rappresentanti delle Pro Loco hanno evidenziato come le loro iniziative – rievocazioni storiche, manifestazioni culturali e laboratori – mantengano vivo il legame tra la comunità e il territorio. Gianfranco Caputo e Vincenzo Ruberto presidenti delle Pro Loco coinvolte, hanno espresso gratitudine verso partecipanti, giuria, volontari, istituzioni e i Padri Minimi, ribadendo che senza questa rete di collaborazione l’eredità culturale rischierebbe di scomparire.

Il Festival del Costume Calabrese ha dimostrato che la conservazione non è mera custoditura del passato, ma un racconto continuo che attraversa generazioni di donne, famiglie e comunità, assicurando che le tradizioni restino vive e accessibili alle nuove generazioni.

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