Il pomeriggio del 19 settembre 2026 è stato segnato da un grave maxi tamponamento sull’autostrada A2, nel tratto compreso tra gli svincoli di Gallico e Reggio Calabria porto. Una pioggia intensa, che ha colpito la zona nella tarda mattinata, ha ridotto la visibilità e l’aderenza della strada, creando le condizioni ideali per lo scontro a catena che ha coinvolto quindici veicoli in direzione sud.
Le autorità hanno immediatamente riportato due persone ferite, le quali sono state soccorse sul posto da squadre di primo intervento. Nonostante la gravità dell’incidente, le vittime non hanno riportato lesioni letali, ma hanno necessitato di cure mediche per contusioni e possibili trauma da movimento improvviso. La dinamica dell’incidente è ancora oggetto di indagine, ma le prime ipotesi puntano a una perdita di controllo dovuta alla pioggia scrosciante, che ha probabilmente spinto il primo veicolo a frenare bruscamente, innescando una reazione a catena.
Dettagli dell’incidente e cause probabili
Secondo i rilievi effettuati sul luogo, il tamponamento si è verificato tra il chilometro 3,521 e il chilometro 7,38 della A2. L’intervento delle Forze dell’Ordine e delle squadre Anas ha permesso di ricostruire la sequenza degli eventi, evidenziando come l’accumulo di acqua sulla carreggiata abbia compromesso l’aderenza degli pneumatici. L’improvvisa perdita di aderenza è stata aggravata da una possibile eccessiva velocità, tipica di tratte autostradali dove il flusso di traffico è intenso.
Le condizioni meteo al momento dell’incidente
Le previsioni del servizio meteorologico indicavano piogge intense nella zona di Reggio Calabria, con precipitazioni che hanno raggiunto valori superiori a 30 mm in poche ore. Questa condizione climatica avversa ha generato accumuli d’acqua sulla superficie stradale, creando pozzanghere e strati di fango che hanno reso difficile la frenata dei veicoli. La combinazione di questi fattori è stata ritenuta la causa principale del tamponamento multiplo.
Gestione dell’emergenza e ripristino della viabilità
Appena arrivati sul posto, i unità di stradale hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza, delimitando l’area dell’incidente e dirigendo il traffico verso percorsi alternativi. La carreggiata in direzione sud è stata chiusa temporaneamente, e il flusso veicolare è stato deviato sulla strada statale nazionale, con obbligo di uscire dallo svincolo di Gallico. Questa misura ha permesso di liberare lo spazio necessario per l’evacuazione dei veicoli sinistrati e per l’intervento dei soccorsi.
Le squadre Anas hanno coordinato la rimozione dei mezzi incidentati, utilizzando carriole e rimorchi di emergenza per trasportare i veicoli fino al più vicino deposito di scarto. Nel frattempo, le Forze dell’Ordine hanno gestito il flusso di veicoli in transito, garantendo la sicurezza dei conducenti e mantenendo l’ordine lungo la deviazione. Dopo diverse ore di lavoro, la carreggiata è stata riaperta su una sola corsia, consentendo il ripristino graduale del traffico normale.
Misure temporanee e raccomandazioni per gli automobilisti
Le autorità hanno consigliato agli automobilisti di adottare una guida prudente, mantenendo una distanza di sicurezza più ampia rispetto al solito e riducendo la velocità in caso di pioggia intensa. È stata inoltre raccomandata la verifica dell’efficienza dei freni e degli pneumatici, soprattutto per i veicoli più pesanti, al fine di prevenire futuri incidenti simili. Le precauzioni stradali rimangono fondamentali quando le condizioni atmosferiche peggiorano improvvisamente.
Il traffico sulla A2 dovrebbe tornare completamente alla normalità entro la serata, una volta completata la pulizia della carreggiata e la verifica della sicurezza strutturale del tratto interessato. Le autorità continuano a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti in tempo reale tramite i canali di informazione locale.



