Il recupero del Castello Normanno Svevo a Catanzaro sta per prendere una nuova direzione. Dopo l’annuncio del sindaco Mario Murone in consiglio comunale, il progetto, inizialmente finanziato tramite Agenda Urbana vedrà un cambiamento nella linea di finanziamento. Nonostante questo, il progetto e l’importo totale dell’investimento dovrebbero rimanere invariati.
La decisione è stata presa a seguito del mancato appalto dei lavori entro la fine del 2025. Per garantire la continuità del progetto, si è reso necessario avvalersi di altri fondi a disposizione della Regione. Questo passaggio ha portato alla costituzione di una Commissione di Valutazione per verificare la coerenza e la conformità con i contenuti dell’Azione 5.1.1 del PR Calabria 2021/2027.
La Commissione di Valutazione e i suoi componenti
La Commissione di Valutazione è composta da tre esperti del Dipartimento per la Programmazione Unitaria. A presiedere la commissione è Virginia Aloi funzionaria del dipartimento. Gli altri due membri sono Salvatore Frontera e Massimo Mercuri entrambi funzionari del medesimo dipartimento. Frontera ricopre il ruolo di componente, mentre Mercuri è sia componente che segretario.
Il rilievo aerofotogrammetrico con drone
Un altro passo significativo nel progetto è stato l’affidamento del rilievo aerofotogrammetrico con drone dell’intera area del castello. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una mappatura dettagliata e precisa del sito, essenziale per la pianificazione dei lavori di recupero e riqualificazione.
Il cambiamento di finanziamento non altera la visione complessiva del progetto. L’obiettivo rimane quello di preservare e valorizzare il Castello Normanno Svevo un simbolo storico e culturale di grande importanza per la città di Catanzaro. La nuova linea di finanziamento permetterà di procedere con il progetto senza interruzioni, garantendo che il patrimonio storico della città sia adeguatamente tutelato e promosso.



