9 Settembre 2026 ☀ 32°

Emergenza Xylella a Taurianova e cinghiali: la richiesta di audizioni della consigliera regionale

Tra uliveti secolari a rischio e campagne devastate, la vicepresidente della VI Commissione Agricoltura punta i riflettori sulle criticità

Emergenza Xylella a Taurianova e cinghiali: la richiesta di audizioni della consigliera regionale

La Calabria si trova ad affrontare due emergenze che minacciano gravemente il suo patrimonio agricolo e paesaggistico: la diffusione della Xylella e la proliferazione incontrollata dei cinghiali. La consigliera regionale Filomena Greco vicepresidente della VI Commissione Agricoltura, ha richiesto due sedute urgenti per fare il punto sulla situazione e definire interventi concreti.

L’emergenza Xylella a Taurianova

Il focolaio di Xylella fastidiosa individuato a Taurianova rappresenta una minaccia concreta per gli uliveti della regione. La segnalazione del proprietario risale al 15 luglio e la positività di sette ulivi è stata confermata il 17 agosto. Il decreto regionale è stato adottato solo il 1° settembre un ritardo che preoccupa la consigliera Greco.

“In un’emergenza di questa gravità ogni giorno conta”, ha dichiarato Greco. “Chiediamo di sapere che cosa sia stato fatto tra la segnalazione e il decreto, quando siano stati informati i proprietari interessati, quelli dei terreni confinanti e i Comuni, quando siano iniziate le operazioni di eradicazione e quale sorveglianza sia stata predisposta per il resto della Calabria.”

Il Piano regionale indica 300 mila euro per avviare le prime misure, ma la reiscrizione di queste somme in bilancio è ancora in corso. “Vogliamo sapere se oggi le risorse siano effettivamente disponibili”, ha aggiunto Greco, sottolineando l’importanza di tutelare non solo le aziende, ma anche un patrimonio paesaggistico e identitario straordinario.

Nella Piana di Gioia Tauro gli uliveti di Ottobratica con i loro alberi secolari e monumentali, sono una ricchezza che non possiamo rischiare di perdere, come purtroppo è accaduto in Puglia.

Il problema dei cinghiali in Calabria

La presenza dei cinghiali è diventata sempre più grave in tutta la Calabria, dalle campagne ai centri abitati e alle strade. Questo problema espone cittadini e automobilisti a pericoli continui, lascia i sindaci quasi a mani nude e può distruggere in poche ore un’intera coltivazione, cancellando il lavoro di un anno o di una vita.

“Agli agricoltori devono essere riconosciuti indennizzi adeguati e tempestivi”, ha osservato Greco. “Non è accettabile che al raccolto perduto si aggiungano attese interminabili e ristori insufficienti.”

A quasi due anni dall’approvazione del Piano straordinario, Greco vuole verificare gli interventi effettuati nel 2025 e nel corso del 2026 il numero degli abbattimenti e delle catture, l’andamento degli indennizzi e lo stato del sistema informatico di monitoraggio.

La consigliera ha anche chiesto di approfondire con ISPRAMinistero della Salute e organismi competenti i sistemi di controllo della fertilità mediante esche alimentari. “Se necessario, presenteremo anche una mozione per impegnare la Giunta a promuovere, nelle sedi nazionali ed europee, ulteriori iniziative volte a ricondurre la presenza dei cinghiali entro livelli sostenibili”, ha concluso Greco.

“Agli agricoltori e ai cittadini non servono reel e annunci, ma interventi concreti e risposte certe. La Commissione è il luogo nel quale ascoltare tutti, verificare i dati e individuare le soluzioni. Un Piano approvato non è un problema risolto: contano i risultati prodotti sul territorio. Se questi risultati non ci sono, occorre prenderne atto e cambiare immediatamente strada.”

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 11 µg/m³
ACCADUTO OGGI
1905
terremoto di Nicastro del 1905