La Calabria si trova ad affrontare una nuova emergenza agricola: la Xylella fastidiosa batterio già noto per i gravi danni causati agli uliveti in Puglia è stata individuata anche in questa regione. La scoperta, confermata dalle analisi del Crea ha scatenato un allarme immediato tra le autorità regionali e gli agricoltori locali.
L’assessore all’Agricoltura della Regione CalabriaGianluca Gallo ha reso pubblica la notizia attraverso un video sui suoi canali social, definendola “una notizia che non avrei mai voluto darvi“. La presenza del batterio è stata rilevata in provincia di Reggio Calabria precisamente nell’agro di Taurianova in contrada Olivetella.
Le prime misure di contenimento
Nonostante al momento siano state individuate solo poche piante infette, la Regione ha già attivato un tavolo di crisi e disposto le necessarie misure fitosanitarie per monitorare e contrastare la diffusione del batterio. La zona cuscinetto comprende anche parti dei territori di Cittanova e Terranova Sappo Minulio.
La scoperta è avvenuta grazie alla segnalazione di un proprietario terriero, presentata il 15 luglio. La relazione tecnica e fitosanitaria è stata inviata alla Regione il 27 agosto precedendo l’adozione del decreto dirigenziale numero 14746 del 1° settembre.
La sottospecie pauca e i rischi per l’olivicoltura calabrese
Le analisi del Crea hanno confermato la presenza della sottospecie pauca la stessa che ha causato ingenti danni agli uliveti pugliesi negli ultimi anni. Questo batterio rappresenta una grave minaccia per i 25 milioni di ulivi calabresi tra cui le cultivar autoctone CaroleaOttobratica e Cassanese.
L’assessore Gallo ha assicurato che la Regione informerà costantemente cittadini e operatori sugli interventi in corso. “Vi terremo informati di ogni intervento che andremo a fare per scongiurare qualsiasi pericolo di propagazione“, ha dichiarato Gallo, sottolineando la determinazione del presidente Roberto Occhiuto e la sua nel contrastare l’epidemia.
Le richieste del Movimento 5 Stelle
La consigliera regionale del Movimento 5 StelleElisabetta Barbuto ha richiamato l’attenzione sulla mozione depositata il 31 marzo in Consiglio regionale, che chiedeva un piano straordinario di prevenzione e il potenziamento dei servizi fitosanitari. Barbuto ha evidenziato il sottodimensionamento del Servizio fitosanitario regionale e la necessità di aumentare i monitoraggi.
Il M5S ha presentato diverse proposte per affrontare l’emergenza, tra cui l’assunzione immediata di tecnici e ispettori, controlli sui terreni abbandonati e sulle aree demaniali, una regia Comune con Puglia e Basilicata e sostegni rapidi alle aziende agricole. Inoltre, è stato proposto il coinvolgimento di Arsac e delle università nella ricerca sulle cultivar locali e campagne di prevenzione rivolte agli agricoltori.
“Non c’è più un solo minuto da perdere“, ha affermato Barbuto, sollecitando il presidente Occhiuto e l’assessore Gallo ad applicare le misure contenute nella mozione per contenere il focolaio di Taurianova e tutelare la filiera olivicola regionale.
L’allarme per la Xylella arriva in un momento già difficile per il comparto olivicolo calabrese, alle prese con il crollo dei prezzi. Il 7 settembre l’assessore Gallo incontrerà, insieme ai colleghi delle altre Regioni meridionali, il ministro Francesco Lollobrigida per discutere delle misure a sostegno dell’olivicoltura del Sud.



