La Calabria si prepara a rafforzare il proprio sistema sanitario con l’avvio di nuovi concorsi pubblici. Azienda Zero, l’ente regionale per la gestione dei servizi sanitari, ha recentemente pubblicato due avvisi per l’assunzione di 33 professionisti sanitari a tempo pieno e indeterminato. Questa iniziativa mira a colmare le carenze di organico che affliggono le aziende sanitarie provinciali, garantendo un servizio più efficiente e completo ai cittadini.
Il reclutamento di 32 ostetriche per le Asp calabresi
Il concorso più consistente riguarda il reclutamento di 32 ostetriche una figura professionale cruciale per la salute materna e infantile. Le nuove assunzioni saranno distribuite tra le diverse aziende sanitarie provinciali (Asp) della regione, in base ai fabbisogni specifici comunicati dalle singole strutture. L’Asp di Reggio Calabria sarà la principale beneficiaria, con 12 posti disponibili. Seguono l’Asp di Crotone con 8 posti l’Asp di Catanzaro con 7 e l’Asp di Cosenza con 5.
La necessità di questo reclutamento è dettata dalla carenza di graduatorie vigenti per la figura professionale richiesta e dalla persistente necessità di personale nelle strutture sanitarie regionali. Prima dell’avvio del concorso, è prevista una procedura di mobilità volontaria esterna attraverso la quale potranno essere individuati professionisti già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche. Questo approccio mira a ottimizzare le risorse umane disponibili e a ridurre i tempi di assunzione.
Un dirigente medico specializzato in medicina nucleare per l’azienda ospedaliero universitaria di Catanzaro
Azienda Zero ha inoltre indetto un secondo concorso per il reclutamento di un dirigente medico specializzato in medicina nucleare. Il professionista selezionato sarà destinato all’azienda ospedaliero universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro un centro di eccellenza nel campo della medicina nucleare e delle tecnologie avanzate per la diagnosi e la terapia.
L’obiettivo di queste assunzioni è rafforzare gli organici e garantire una maggiore copertura dei servizi nei reparti e negli ambulatori delle aziende sanitarie interessate. La carenza di personale continua a rappresentare una delle principali criticità del sistema sanitario calabrese, e queste iniziative rappresentano un passo concreto verso il miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini.



