È iniziata la fase operativa per la riqualificazione dello stadio Ceravolo di Catanzaro. Con risorse Pnrr destinate all’intervento, le imprese incaricate hanno dato avvio alle prime lavorazioni che interessano la copertura della tribuna e la programmazione per la demolizione e ricostruzione della curva. Il progetto è articolato in più lotti e prevede attività parallele per rispettare i tempi stabiliti dal cronoprogramma.
Primo lotto: smontaggio della copertura della tribuna e interventi iniziali
Il primo stralcio dei lavori, coperto da un finanziamento di 1 milione di euro proveniente dal Pnrrcontempla lo smontaggio completo della copertura della tribuna e il rifacimento della sezione centrale lunga circa 20 metri. I lavori di smantellamento della copertura, comprensiva delle sezioni est, ovest e centrale, sono stati affidati alla ditta Scutieri. Questa operazione rappresenta il punto di partenza concreto del cantiere e interessa in prima battuta la struttura superiore della tribuna numerata.
Dettagli tecnici e obiettivi del primo intervento
L’intervento sulla copertura mira a migliorare funzionalitàsicurezza e comfort per gli spettatori. Il rifacimento della sezione centrale permette di intervenire su elementi portanti e di predisporre le necessarie connessioni con i successivi lavori sulle porzioni laterali della tribuna. Per chiarire, per stralcio del progetto esecutivo si intende la consegna solo della parte di progetto necessaria per iniziare le demolizioni, senza attendere il completamento dell’intera progettazione.
Secondo lotto: demolizione e ricostruzione della Curva Massimo Capraro e ampliamento
Il secondo lotto, più consistente e finanziato con circa 9 milioni di euroriguarda la demolizione e il rifacimento della Curva Massimo Caprarola restante parte della copertura della tribuna e i collegamenti tra i settori. Le opere afferenti alla curva sono state affidate alla ditta Mirabelli. Per accelerare il cronoprogramma è prevista la consegna di uno stralcio esecutivo relativo alla demolizione della curva entro il 14 giugnocosì da poter avviare immediatamente le operazioni senza attendere il progetto complessivo.
Tempistiche e capacità della nuova curva
La scelta di procedere per stralci consente di non perdere i tempi tecnici legati alla progettazione complessiva (circa 30 giorni). L’amministrazione comunale ha programmato la validazione degli elaborati in tempi brevi, con l’obiettivo di far partire i lavori già dal 16 giugno. La Curva Capraro sarà completamente ricostruita e porterà la propria capienza a 4.750 postiaggiornando così la capacità e la conformità dell’impianto alle normative vigenti.
Coordinamento operativo, ruolo del Rup e impatto per la città
Per garantire il rispetto del cronoprogramma, il responsabile unico del procedimento (Rup) effettua quotidianamente call operative con progettisti e imprese, monitorando l’avanzamento delle attività. L’assessore ai Lavori pubblici, Pasquale Squillaceha sottolineato come le attività procederanno in parallelo tra le diverse imprese coinvolte, con l’obiettivo di evitare ritardi burocratici e mantenere un flusso di lavoro continuo tra demolizione, ricostruzione e completamento della copertura.
L’intervento sull’impianto è visto come un punto di svolta per il calcio cittadino e per la comunità: oltre al miglioramento delle infrastrutture, i lavori mirano a rendere lo stadio più accogliente e sicuro per il pubblico. La programmazione coordinata tra le ditte consentirà di sovrapporre le fasi operative della tribuna e della curva, riducendo i tempi complessivi di cantiere e limitando i disagi per la città e la tifoseria.
Una volta completata questa prima fase, l’ultimo step riguarderà il rifacimento della copertura totale della tribuna e la finalizzazione dei collegamenti interni ai settori, operazioni ritenute strategiche per assicurare uno standard più elevato di fruizione dell’impianto sportivo.


