2 Ottobre 2026 🌤 23°

Controlli nei cantieri della Calabria: il lavoro nero e il badge di cantiere al centro del dibattito

Un controllo dell'Ispettorato del lavoro nel Cosentino ha rilevato irregolarità diffuse: 18 imprese su 19 non conformi e molti lavoratori senza contratto. La FenealUil Calabria sollecita più ispettori e l'uso del badge di cantiere per tracciare presenze e contrastare il lavoro nero. Fonte: Gazzetta del Sud.

Controlli nei cantieri della Calabria: il lavoro nero e il badge di cantiere al centro del dibattito

Un recente ciclo di verifiche condotto dall’Ispettorato territoriale del lavoro nel Cosentino ha portato alla luce un quadro preoccupante: la maggior parte dei cantieri ispezionati presenta irregolarità sul fronte delle assunzioni e della sicurezza. Le rilevazioni, commentate dalla FenealUil Calabria, sono state rilanciate anche dalla Gazzetta del Sud, che ha dato risalto ai dati emersi e alle richieste del sindacato.

La situazione descritta non è stata interpretata come episodio isolato ma come sintomo di un fenomeno strutturale. Secondo il sindacato, l’assenza di tutele e la violazione delle norme di sicurezza rappresentano rischi concreti per i lavoratori e una distorsione della concorrenza tra imprese.

Numeri che fotografano un sistema

I rilievi ispettivi hanno evidenziato che su 19 imprese controllate ben 18 erano in condizioni di non conformità. Questo dato è stato letto come indicatore di una diffusione capillare delle pratiche irregolari nei cantieri. Tra le criticità segnalate figura anche la presenza di posizioni lavorative non regolarmente dichiarate: su 54 posizioni verificate, 28 sono risultate prive di contratto e di copertura assicurativa.

Le conseguenze per i lavoratori

Dietro le cifre si nascondono persone che spesso accettano condizioni precarie per mantenere un reddito. La mancanza di contratto e di copertura assicurativa espone i lavoratori a rischi economici e sanitari, oltre a privarli delle garanzie fondamentali in caso di infortunio o malattia. Per il sindacato, questi aspetti non sono marginali: incidono direttamente su diritti, sicurezza e dignità professionale.

Effetto dei controlli e proposte del sindacato

Nonostante la gravità dei risultati, le ispezioni hanno anche dimostrato la capacità di intervento degli organi di vigilanza: la sospensione di 12 aziende è stata citata come prova che i controlli possono produrre risultati concreti quando svolti in modo coordinato. Tuttavia, la richiesta della FenealUil Calabria è chiara: occorre rafforzare gli organici ispettivi e aumentare la frequenza delle verifiche, soprattutto nei settori ad alto rischio come le costruzioni e gli allestimenti stagionali.

Rafforzare la vigilanza

Il ragionamento del sindacato si concentra su due direttrici: da un lato potenziare le risorse umane e logistiche degli enti preposti; dall’altro migliorare le procedure di controllo per renderle più sistematiche e meno episodiche. Solo con un’attività ispettiva costante, sostiene la FenealUil, sarà possibile ridurre le pratiche illegali e prevenire infortuni.

Il badge di cantiere: strumento di trasparenza e sicurezza

Tra le soluzioni proposte spicca l’introduzione e il pieno utilizzo del badge di cantiere. Questo dispositivo, soprattutto nella sua versione digitale avanzata, consente di identificare chi opera in un cantiere, verificare la regolarità delle assunzioni, e tracciare ingressi e presenze. Per il sindacato il badge non è solo uno strumento amministrativo, ma anche un presidio di sicurezza operativa che aiuta a monitorare la formazione e le autorizzazioni del personale presente sui luoghi di lavoro.

Finora il badge digitale è stato adottato soprattutto nei contesti di ricostruzione post-sisma in altre regioni, ma con l’avvio di numerosi progetti infrastrutturali in Calabria la sua diffusione potrebbe essere estesa. Secondo la FenealUil, l’adozione del badge sarebbe complementare a controlli più serrati e a una normativa che agevoli la tracciabilità dei subappalti.

Impatto sulle grandi opere

Nella prospettiva dei prossimi cantieri per infrastrutture ferroviarie, stradali e logistiche, garantire la tracciabilità dei lavoratori e il controllo dei subappalti assume un valore strategico. Investimenti pubblici su larga scala possono diventare un’opportunità occupazionale solo se accompagnati da meccanismi efficaci di legalità e prevenzione dei rischi. Il sindacato sottolinea che senza queste garanzie l’espansione del lavoro potrebbe replicare pratiche irregolari già osservate.

In sintesi, la combinazione tra maggiori risorse per gli ispettori, controlli più frequenti e strumenti digitali come il badge di cantiere viene proposta come la strada da percorrere per migliorare la sicurezza, tutelare i diritti dei lavoratori e garantire una concorrenza leale tra imprese.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 2 Ottobre