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Ponte tra Calabria e Sicilia: il parere positivo del CSLLPP e le prossime tappe

Il Ponte sullo Stretto di Messina compie un passo avanti decisivo con il parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Scopri le implicazioni e le prossime mosse.

Ponte tra Calabria e Sicilia: il parere positivo del CSLLPP e le prossime tappe

Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina ha raggiunto un traguardo significativo. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha infatti espresso un parere positivo, aprendo la strada alla fase successiva della progettazione esecutiva. Questo sviluppo rappresenta un momento cruciale per l’opera, che da anni divide opinioni e suscita dibattiti.

L’amministratore delegato della società Stretto di MessinaPietro Ciucci ha commentato con soddisfazione il parere tecnico, sottolineando come le raccomandazioni del Consiglio fossero già state anticipate nella fase di progettazione. “Accolgo con piacere il parere tecnico espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici”, ha dichiarato Ciucci, aggiungendo che “sarrebbe un grandissimo attrattore di sviluppo per Calabria e Sicilia”.

Il percorso autorizzativo e le prossime tappe

Il via libera del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici non è un semplice parere formale. Si tratta di un passo fondamentale che permette di procedere con la nuova delibera Cipess e il successivo controllo della Corte dei Conti. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini ha annunciato che il parere è stato espresso con “prescrizioni”, ossia condizionato al rispetto di modifiche e correttivi tecnici.

Il percorso autorizzativo del Ponte sullo Stretto di Messina è stato ulteriormente facilitato dalla delibera IROPi (Imperative Reasons of Overriding Public Interest), approvata dal Consiglio dei ministri. Questa delibera ha dichiarato che il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia risponde a “motivi imperativi di rilevante interesse pubblico”, un passaggio previsto dalla direttiva europea Habitat per le opere che incidono su siti della rete Natura 2000.

Le reazioni delle istituzioni regionali

Le istituzioni regionali hanno accolto con entusiasmo il parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Il presidente della Regione calabriaRoberto Occhiuto ha definito il Ponte “un grandissimo attrattore di sviluppo per Calabria e Sicilia”, auspicando che i lavori possano partire presto. “Sarebbe un peccato sprecare questa occasione”, ha dichiarato Occhiuto.

Anche il presidente della Regione SiciliaRenato Schifani ha espresso il suo sostegno all’opera. “Il via libera del Consiglio superiore dei Lavori pubblici segna un altro passo avanti verso la realizzazione di un’opera strategica per la mobilità della Sicilia e dell’intero Paese”, ha affermato Schifani. La Regione Sicilia ha già destinato 1,3 miliardi di euro dei Fondi per lo sviluppo e la coesione al Ponte, dimostrando il suo impegno concreto.

Le critiche degli ambientalisti

Non mancano, tuttavia, le voci critiche. Associazioni ambientaliste come Greenpeace ItaliaLegambienteLipu e Wwf Italia hanno espresso preoccupazione per il processo autorizzativo. Secondo le associazioni, il Ponte sullo Stretto si sta approvando grazie a normative ad hoc approvate per decreto-legge, con presunti requisiti di necessità ed urgenza. “Tutte le considerazioni e tutti i dubbi di carattere ambientale, naturalistico, sismico, strutturale, trasportistico, economico sono stati paradossalmente risolti con un rimando a progetto esecutivo”, affermano.

Le associazioni sottolineano che la decisione di realizzare un’opera mai costruita al mondo, dai costi elevati, in un’area altamente sismica e dai valori ambientali e paesaggistici riconosciuti, si basa su un rapporto di fiducia con il governo e non su dati certi. Questo dibattito riflette le tensioni tra sviluppo infrastrutturale e tutela ambientale, un tema che continua a dividere l’opinione pubblica.

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