Nel pomeriggio di ieri il centro sportivo di Giovino è stato teatro di una sessione di allenamento non convenzionale per il Catanzaro. Dopo l’amichevole contro la Vibonese, lo staff ha deciso di organizzare una partitella a ranghi misti per testare il nuovo assetto offensivo introdotto dal tecnico. L’obiettivo era duplice: dare minuti a giocatori ancora in fase di recupero e valutare la capacità di un’ulteriore inversione tattica, con Iemmello più avanzato.
La presenza dei fratelli Floriano e Gino Noto sugli spalti ha aggiunto un tocco di vicinanza istituzionale in un momento delicato per il club. La proprietà, osservando di vicino il lavoro in corso, ha voluto dimostrare supporto sia al gruppo tecnico che ai giovani della primavera, rafforzando il messaggio di unità e continuità.
Il nuovo schema tattico messo alla prova a Giovino
La formazione schierata, quasi un’anteprima della probabile formazione anti-Manrova, ha visto Iemmello posizionato più in alto, accanto a Alesi nel ruolo di trequartista, mentre Mosti e Petriccione hanno operato a centrocampo. Accanto a loro, una manciata di elementi della Primavera – tra cui MartenaSalvanoGreco e Saitta – è stata alternata con i titolari per valutare la capacità di adattamento al nuovo modulo.
Marcatori della serata
Nel finale di partita, la squadra ha chiuso con il risultato 2-1. I gol sono stati firmati da Iemmello, Koffi e Gjoka confermando l’efficacia dell’avanzamento di Iemmello e la produttività dei giovani introdotti nei minuti finali.
Esito della partitella e impatto sulla squadra
Il risultato positivo ha dato fiducia allo staff tecnico, ma è chiaro che il nuovo spartito necessita ancora di lavoro per rendere più automatici i movimenti e le scelte di gioco. Alcuni titolari – Di FrancescoBuso e Postiglione – sono stati lasciati fuori dal campo a causa di un carico di minuti déjà sostenuto, mentre Marietta tornerà dopo l’infortunio al polpaccio curato. Inoltre, Pogacar e Pecorino non hanno partecipato per fastidi muscolari.
Presenza della proprietà e prospettive future
La visibilità dei fratelli Noto sugli spalti ha sottolineato la necessità di mantenere coesione e concentrazione in una fase di ricostruzione. La squadra, supportata dalla proprietà, punta a consolidare la serenità interna e a perfezionare il nuovo piano tattico prima del ritorno di Pafundi che dovrebbe riunirsi con Cassa a Giovino martedì, chiudendo così il cerchio di integrazione.
Con la proprietà vicina, i giovani della primavera sotto i riflettori e il nuovo assetto offensivo in fase di perfezionamento, il Catanzaro si avvia verso una stagione in cui la coesione e l’innovazione tattica potranno fare la differenza.



