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Ospedale di Serra San Bruno: carenza di personale minaccia i servizi essenziali

L'ospedale di Serra San Bruno, in Calabria, è in crisi per la mancanza di personale. despite having adequate facilities, is facing a severe shortage of staff. Discover the details and the community's requests.

Ospedale di Serra San Bruno: carenza di personale minaccia i servizi essenziali

L’ospedale di Serra San Bruno, in Calabria, è al centro di un dibattito politico regionale che riguarda la carenza di personale nelle strutture sanitarie periferiche. Nonostante le strutture siano giudicate positive, la mancanza di risorse umane sta mettendo a rischio l’erogazione dei servizi essenziali.

La situazione è stata portata all’attenzione delle autorità regionali durante una visita ispettiva organizzata su richiesta delle rappresentanze civiche locali. Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, ha espresso preoccupazione per la situazione critica dell’ospedale.

La visita ispettiva e le dichiarazioni di Enzo Bruno

Enzo Bruno, accompagnato dal presidente del Comitato Pro Ospedale di Serra San Bruno, Rocco Larizza, e da altri membri del comitato, ha visitato la struttura per verificare le condizioni operative. “L’ospedale di Serra San Bruno è una struttura che funziona,” ha dichiarato Bruno, “ma non può continuare a reggersi soltanto sulla professionalità e sul senso di responsabilità dei pochi medici, infermieri e operatori sanitari.”

Il consigliere ha sottolineato che senza un immediato rafforzamento degli organici, il diritto alla salute dei cittadini delle aree interne continuerà a essere messo seriamente a rischio. Durante la visita, Bruno ha riscontrato che la struttura è in ottime condizioni dal punto di vista edilizio e organizzativo, ma soffre di una cronica carenza di personale, inclusi medici, tecnici, amministrativi e operatori sanitari.

Le criticità dei reparti e il blocco delle prestazioni operative

L’analisi dei singoli reparti ha evidenziato come il deficit di figure professionali tocchi ambiti strategici per la medicina d’urgenza e la diagnostica di laboratorio. Il Pronto soccorso, attivo 24 ore su 24, opera in condizioni di difficoltà a causa della mancanza di personale, con inevitabili ripercussioni sulla tempestività delle risposte ai cittadini.

Bruno ha specificato che la Radiologia è sottoutilizzata, soprattutto per quanto riguarda le consulenze esterne, mentre il laboratorio analisi soffre di una grave carenza di medici, biologi e tecnici. “L’ospedale dispone dei reparti di Medicina e Lungodegenza, oltre ai servizi essenziali,” ha spiegato Bruno, “ma la mancanza di personale sta limitando le potenzialità tecnologiche della struttura.”

L’appello a Occhiuto per la tutela degli ospedali di montagna

La segreteria politica del gruppo consiliare ha indirizzato la vertenza direttamente ai vertici della Giunta regionale, chiedendo una revisione dei criteri di programmazione della rete ospedaliera. Enzo Bruno ha formulato una richiesta di intervento al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, evidenziando il ruolo di presidio sociale rivestito dalle strutture montane.

“Rappresentano un presidio essenziale di sicurezza e di prossimità per comunità che vivono in territori difficili da raggiungere e distanti dai grandi centri,” ha dichiarato Bruno. “In queste aree il fattore tempo può fare la differenza tra la vita e la morte e, proprio per questo, la presenza di un ospedale efficiente e adeguatamente dotato di personale non è un costo, ma un investimento sul diritto alla salute e sulla tenuta sociale delle aree interne.”

Il documento ispettivo si conclude con la richiesta di un cambio di passo nelle strategie di assegnazione del personale. “Chiediamo al presidente Occhiuto di prestare particolare attenzione a realtà come quella di Serra San Bruno,” ha affermato Bruno. “Gli ospedali di montagna svolgono una funzione strategica per territori lontani dai grandi centri e caratterizzati da evidenti difficoltà di collegamento. Per questo devono essere adeguatamente valorizzati nella programmazione sanitaria regionale e messi nelle condizioni di operare con organici completi e servizi pienamente funzionanti.”

Garantire il diritto alla salute significa assicurare pari opportunità di cura a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Le comunità delle aree interne non possono essere considerate territori di serie B: hanno diritto a un’assistenza sanitaria efficiente, tempestiva e all’altezza dei loro bisogni, soprattutto nelle situazioni di emergenza.

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