Il sindaco Vincenzo Voce ha guidato ieri sera un incontro con il presidente di Akrea, Alberto Padula, l’assessore all’Ambiente Mario Megna e il presidente della terza commissione consiliare Giuseppe Antonio Castagnino. L’obiettivo dichiarato è raggiungere e consolidare un tasso di raccolta differenziata del 65% entro il 2027, migliorando al contempo decoro urbano e sostenibilità ambientale.
Dal 11% al 56,5%: la crescita della raccolta differenziata a Crotone
Nel 2019 la differenziazione dei rifiuti si attestava all’11%, ma grazie a campagne porta a porta, alla distribuzione di kit per famiglie e attività commerciali e a un più forte coinvolgimento civico, a luglio 2026 il valore ha toccato il picco storico del 56,5%. Da quel momento la percentuale si è mantenuta costantemente al di sopra della metà, segno evidente dell’efficacia delle misure intraprese.
Espansione del servizio porta a porta e potenziamento dell’organico
Per avvicinarsi al traguardo del 65% è stato approvato un piano di ampliamento che prevede il potenziamento dell’azienda Akrea, attualmente composta da 82 unità operative. Nei prossimi mesi verrà indetto un concorso pubblico per l’assunzione di nuovi operatori, così da aumentare la capacità gestionale su un territorio di oltre 180 km². Il sindaco Voce ha sottolineato: “Senza personale la città non si pulisce”, ribadendo la necessità di adeguare la forza lavoro alle esigenze della città.
Nuove aree di raccolta entro ottobre e novembre
Il servizio porta a porta è già attivo in via Giovanni Paolo II, Vescovatello e San Francesco. Entro il 28 ottobre sarà esteso alla zona dello stadio, mentre a novembre l’intervento continuerà nel quartiere Gesù, grazie al supporto del comitato locale. Successivamente seguiranno la zona sud, il centro cittadino e infine il centro storico, dove verranno installate eco-isole integrate nel modello di raccolta.
Controlli, sanzioni e sfide operative
Durante la riunione sono state evidenziate alcune criticità: una flessione registrata ad agosto a causa del maggiore afflusso turistico e problemi di conferimento a settembre presso il TMB di Ponticelli. Inoltre, lo smaltimento degli sfalci di potatura richiede talvolta il trasporto fuori provincia, aumentando i costi per Akrea. La Polizia Locale ha collaborato strettamente, emettendo più di 500 sanzioni negli ultimi mesi per conferimenti non corretti e abbandoni di rifiuti.
L’assessore all’Ambiente Megna ha rimarcato l’importanza del decoro per una città turistica: i riconoscimenti del Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio e di Legambiente, insieme alle iniziative sulle spiagge libere, confermano che la strada intrapresa sta dando i suoi frutti.
Il presidente della terza commissione consiliare, Giuseppe Antonio Castagnino, ha chiuso l’incontro sottolineando la necessità di rendere questi momenti periodici, per verificare costantemente i risultati, confrontare le criticità e programmare gli interventi necessari al raggiungimento del 65% entro il 2027.



