Lo spoglio delle elezioni comunali di Reggio Calabria si è concluso dopo una fase finale di riconteggio che ha interessato alcune sezioni periferiche: solo con l’intervento dell’Ufficio elettorale presso il tribunale sono stati acquisiti i plichi e rieffettuate le verifiche, permettendo così di completare l’iter per tutte le 196 sezioni cittadine.
Esito delle urne e compositione politica
La consultazione che si è svolta il 24 e il 25 maggio 2026 ha confermato l’elezione a sindaco di Francesco Cannizzaro. La coalizione che lo sostiene occupa ora la maggioranza in Aula con 24 consiglieri, mentre l’opposizione è rappresentata da sette consiglieri. Questo assetto politico ridefinisce gli equilibri del municipio e orienta le prime scelte amministrative.
I numeri della maggioranza
La maggioranza guidata da Cannizzaro è formata da più formazioni: Forza Italia, lista Cannizzaro sindaco, Fratelli d’Italia, Reggio Futura, Lega, Alternativa Popolare, Noi moderati, Insieme si può e Azione. Nel dettaglio, Forza Italia e la lista Cannizzaro ottengono cinque seggi ciascuna; Fratelli d’Italia quattro; Reggio Futura tre; la Lega e Alternativa Popolare due a testa; infine Noi moderati, Insieme si può e Azione ottengono un seggio ciascuno.
Elenco dei consiglieri eletti
Di seguito i nomi dei 32 consiglieri comunali che entreranno in carica: la lista riporta prima i banchi della maggioranza e poi quelli di minoranza, rispettando le alleanze emerse dallo spoglio.
Consiglieri a sostegno di Cannizzaro (24 seggi)
Per Forza Italia: Antonino Maiolino, Federico Andrea Milia, Giuseppe Eraclini, Paolo Paviglianiti, Antonino Zimbalatti. Per la lista Cannizzaro sindaco: Paolo Bilardi, Nicola Zera Falduto, Fabio Giuseppe Colella, Manuela Iatì, Stefano Maria Vilasi. Per Fratelli d’Italia: Demetrio Marino, Serena Antonia Mangano, Giuseppe Bilardi, Daniela De Blasio. Per Reggio Futura: Filomena Marialuisa Curatola, Marco Parisi, Filomena Iatì. Per la Lega: Antonino Caridi, Giuseppe De Biasi. Per Alternativa Popolare: Massimo Antonino Ripepi, Emiliano Imbalzano. Completano la maggioranza Mario Cardia per Noi moderati, Carmine Miriam Pitasi per la lista Insieme si può e Gianluca Califano per Azione.
Consiglieri di opposizione (7 seggi)
L’opposizione è composta da sette rappresentanti: a capo del gruppo figura Domenico Donato “Mimmo” Battaglia, candidato sindaco sconfitto al ballottaggio. Il Partito Democratico ottiene tre seggi con Marcantonino Malara, Giuseppe Marino e Carmelo Versace. Gli altri seggi vanno alla lista La Svolta con Carmelo Romeo, all’Alleanza Verdi Sinistra con Demetrio Delfino, alla lista Reset con Francesco Catalano e alla lista Avanti – Casa Riformista con Filippo Quartuccio.
Preferenze e dati parziali che hanno segnato lo spoglio
Lo scrutinio delle preferenze è stato serrato: in alcune fasi mancavano ancora sezioni da conteggiare e i risultati locali sono stati determinanti per assegnare gli ultimi seggi. Prima dell’acquisizione dei plichi da parte del tribunale, quattro sezioni periferiche avevano temporaneamente bloccato il quadro complessivo; il successivo riconteggio ha sciolto questi nodi.
Voti significativi e candidati più votati
Tra i candidati consiglieri si sono distinti, per numero di preferenze, nomi riconducibili alle principali liste di centrodestra e centrosinistra. La presenza di candidati con un forte radicamento territoriale ha inciso sulla distribuzione dei seggi: in più circoscrizioni il centrodestra ha prevalso, ottenendo quattro circoscrizioni su cinque, con l’eccezione di Reggio Est dove ha vinto la lista Casa Riformista guidata da Giovanni Muraca.
Reazioni politiche e passaggio di consegne
L’ex sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia, ha dichiarato di aver contattato Cannizzaro per porgere gli auguri e di essere pronto a incontrarlo per concordare il passaggio formale di consegne, sottolineando che lascerà gli uffici con l’impegno a lavorare dall’opposizione. A livello regionale esponenti della maggioranza hanno definito il risultato come una vittoria netta e hanno chiesto un avvio rapido dell’attività amministrativa.
Con il consiglio comunale ora definito e la maggioranza numericamente solida, la nuova amministrazione dovrà tradurre in progetti concreti le priorità annunciate in campagna elettorale: rigenerazione urbana, servizi ai cittadini e valorizzazione del territorio saranno tra i temi monitorati fin dai primi atti di governo.



