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Elezioni comunali in Calabria: mattinata di voto per i candidati a Reggio Calabria

Nella mattinata del 24 maggio i quattro aspiranti sindaci di Reggio Calabria hanno votato: dalle sedi dei seggi alle alleanze politiche, un riepilogo delle forze in campo e del contesto regionale

Elezioni comunali in Calabria: mattinata di voto per i candidati a Reggio Calabria

Nella mattinata del 24 maggio i principali protagonisti della corsa alla fascia tricolore di Reggio Calabria si sono recati ai seggi per votare, dando il via simbolico alla giornata elettorale che coinvolge gran parte della regione. In Calabria sono infatti chiamati alle urne i cittadini di 79 comuni per rinnovare sindaci e consigli comunali, una tornata che interessa anche capoluoghi come Reggio e Crotone e numerosi centri sopra i 15mila abitanti.

La presenza ai seggi dei candidati è stata ravvicinata: Saverio Pazzano si è presentato alle urne alle 10:30 nella sezione 3 del Liceo per le Scienze umane “Tommaso Gullì”; a seguire il deputato e candidato di centrodestra Francesco Cannizzaro alle 10:55 nel plesso “V. Da Feltre”; il civico Eduardo Lamberti Castronovo alle 11:00 alla Scuola Cassiodoro-Don Bosco nel rione Pellaro; infine il candidato di centrosinistra Domenico Battaglia alle 11:50 alla scuola Pascoli in via Reggio Campi.

La partita politica a Reggio Calabria

La competizione per il Comune di Reggio Calabria vede quattro aspiranti sindaco in campo e un ampio mosaico di candidature per il consiglio comunale: sono infatti schierati circa 633 aspiranti consiglieri distribuiti in 20 liste, a contendersi i 32 seggi del Consiglio. L’elettorato cittadino conta 142.487 elettori ripartiti in 196 sezioni, di cui quattro sezioni ospedaliere, un dato che fotografa la dimensione e l’importanza della sfida nel capoluogo.

Coalizioni e forze in campo

La coalizione di centrodestra che sostiene Francesco Cannizzaro è eterogenea e include soggetti nazionali e liste locali: tra i principali simboli presenti si segnalano Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, oltre a raggruppamenti come Noi moderati, Azione e altre liste civiche. Sul fronte opposto, il candidato di centrosinistra Domenico Battaglia è sorretto da una coalizione composta dal Partito Democratico e da più liste tra cui Battaglia sindaco, oltre al sostegno del Movimento 5 Stelle che corre sotto il simbolo della lista a lui collegata.

Liste civiche e candidature indipendenti

Accanto ai due principali schieramenti, la competizione cittadina comprende candidature civiche: Eduardo Lamberti Castronovo corre con l’appoggio di liste come Cultura e Legalità e Reggio Normale, mentre Saverio Pazzano è sostenuto dalla lista La Strada. Questa frammentazione delle forze mostra come la partita comunale combini logiche di coalizione con dinamiche locali e personalità indipendenti, rendendo il risultato dipendente sia dal voto di opinione sia dalle alleanze strutturate.

Chi sono i quattro candidati

Il profilo dei candidati riflette esperienze diverse: Domenico Battaglia, 65 anni, è funzionario amministrativo con lunga militanza istituzionale e ricopre la carica di sindaco facente funzione; Francesco Cannizzaro, 43 anni, è deputato e dirigente di partito con ruoli nazionali in Forza Italia; Eduardo Lamberti Castronovo, 76 anni, è medico, imprenditore nel settore sanitario e figura culturale nota in città; Saverio Pazzano, 40 anni, è docente e attivista, consigliere comunale di opposizione con esperienze nel mondo dell’educazione e dello scautismo. Questi profili sintetizzano diverse storie professionali e politiche che si confrontano sulla gestione della città.

Il quadro regionale: comuni e appuntamenti

La tornata elettorale in Calabria coinvolge 79 comuni, con 17 municipalità chiamate alle urne nella provincia di Catanzaro. Tra i centri più osservati oltre a Reggio ci sono Crotone, Castrovillari, Palmi e San Giovanni in Fiore. A Crotone la sfida è anch’essa a quattro, con il sindaco uscente sostenuto dal centrodestra e altri tre avversari tra centrosinistra e liste civiche. In alcuni comuni si registrano situazioni particolari, come a Carlopoli dove è stata ricusata l’unica lista presentata, con conseguenze sulle procedure elettorali locali.

Esempi locali: Serrastretta, Gizzeria e Martirano Lombardo

Le elezioni comunali mostrano varietà anche nei paesi più piccoli: a Serrastretta si confrontano tre liste principali, con candidati a sindaco come Antonio Muraca (lista “Uniti per la Comunità”), Mario Cianflone (“Radici e Futuro”) e Domenico Lucia (“Uniamo Serrastretta”). A Gizzeria è lotta tra le liste “Gizzeria che amiamo” di Francesco Argento e “Gizzeria siamo noi” di Francesco Salvatore Vescio. A Martirano Lombardo le due principali forze sono la lista “L’Aurora 3.0” con candidato Franco Rosario Pucci e “Cambiamenti” con Pasquale Pio Scalese. Questi esempi mostrano come, a livello locale, i nomi delle liste e i legami personali siano spesso decisivi.

Qual è la posta in gioco

La contesa cittadina assume un valore simbolico dopo oltre un decennio di amministrazione di centrosinistra guidata da Giuseppe Falcomatà, e il centrodestra punta a un ridisegno politico di Palazzo San Giorgio. L’esito determinerà non solo la guida della città ma la composizione del Consiglio e il piano amministrativo per i prossimi anni. In una tornata che coinvolge ampie porzioni della regione, il voto a Reggio Calabria è osservato con attenzione come possibile indice di orientamento politico per il territorio.

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