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Milan Longevity Summit 2026: One Health, scienza e innovazione a Milano

Milano ospita dal 20 al 23 maggio 2026 un hub internazionale dove longevità, One Health e innovazione si incontrano per delineare strategie pratiche e politiche

Milan Longevity Summit 2026: One Health, scienza e innovazione a Milano

Dal 20 al 23 maggio 2026 Milano si trasforma in un osservatorio globale sulla longevità grazie al Milan Longevity Summit, ospitato all’Allianz MiCo e in spazi disseminati in città. L’evento si propone di oltrepassare la visione tradizionale dell’invecchiamento, mettendo al centro il concetto di One Health, che connette salute umana, salute ambientale e sostenibilità economica. In questo contesto, la longevità non è soltanto un aumento degli anni di vita ma la progettazione di sistemi che permettano di vivere meglio, più sani e con opportunità di partecipazione sociale e produttiva.

Il Summit combina momenti istituzionali, scientifici e di mercato: panel, keynote, workshop, sessioni B2B, startup competition e spazi di networking. Questa molteplicità riflette l’idea che la One Health Economy richiede strumenti interdisciplinari e alleanze tra università, centri di ricerca, investitori, imprese e amministrazioni pubbliche. Tra gli obiettivi dichiarati c’è la costruzione di un Policy & Action Framework che possa guidare politiche, investimenti e implementazioni pratiche su scala nazionale e internazionale.

Un programma multidisciplinare e i temi chiave

La struttura del Summit ruota attorno a quattro palchi principali: Longevity – Sciences and Research, Prosperity – Policy & Investment, Vitality – Market & Industry e Humanity – People & Society. Queste aree esplorano rispettivamente le frontiere della biologia dell’invecchiamento, i nuovi modelli economici e finanziari, le opportunità di mercato legate alla salute e gli impatti sociali della longevità sul lavoro e sulla qualità della vita. Al centro delle discussioni figurano temi come l’intelligenza artificiale applicata alla salute, la medicina rigenerativa, la prevenzione e le neuroscienze, con un approccio che mira a tradurre le evidenze scientifiche in strategie concrete.

Ospiti e contributi scientifici

Il parterre internazionale include scienziati, premi Nobel e leader della trasformazione economica: tra loro il premio Nobel per la Medicina Thomas Südhof, John Fullerton, fautore della finanza rigenerativa, e ricercatori come David Furman e Jay Olshansky. Questi interventi offrono prospettive che vanno dalla ricerca di base alla traslazione clinica, affrontando argomenti come la riprogrammazione cellulare, la diagnostica dell’invecchiamento e le strategie preventive. L’intento è creare un ponte tra innovazione scientifica e implementazione pratica, per rendere le scoperte accessibili e scalabili.

Innovazione, startup e iniziative pratiche

Al centro dell’area espositiva, l’Innovation Arena ospita startup, investitori e aziende impegnate nello sviluppo di soluzioni per la longevità e la salute sostenibile. Sono previsti hackathon, challenge tematiche e la Startup Pitch Competition curata da Startupbootcamp e Feat, con 15 progetti selezionati che propongono tecnologie e servizi per prevenzione, cura e benessere. La lounge di Fineco, partner platinum, organizza workshop di educazione finanziaria e sessioni dedicate alla pianificazione economica del ciclo di vita, a sottolineare il ruolo del capitale e della consapevolezza finanziaria nella costruzione di sistemi di longevità sostenibili.

Challenge, premi e formazione

L’evento include l’Innovation Challenge “Il costo invisibile della longevità” e la cerimonia del Premio Longevitas, rivolto a laureandi e neolaureati impegnati sul tema dell’invecchiamento attivo. Sono previsti inoltre workshop pratici e sessioni di formazione che uniscono aspetti tecnici e divulgativi, con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico e la collaborazione pubblico-privato. Queste iniziative fungono da catalizzatore per trasformare idee in progetti finanziabili e in politiche condivise.

Città, cittadinanza e prospettive future

Il Summit non resta confinato al MiCo: a Milano aprono spazi pubblici come la BrainSpace House in Piazza XXV Aprile, promossa da Lundbeck Italia, e mostre come PortrAIts, ideata da Aism per raccontare i sintomi invisibili della sclerosi multipla con un uso etico dell’intelligenza artificiale. Il programma include appuntamenti rivolti alla cittadinanza, tra cui la sessione internazionale “Longevity by Design: Building Community-Based Brain Capital“, che introduce il concetto di Brain Capital come insieme di salute cerebrale, competenze cognitive e resilienza sociale.

La chiusura del Summit, con lo Youth Takeover del 23 maggio, lascia spazio alle nuove generazioni che presentano idee e visioni davanti a leader e scienziati. In parallelo, momenti di divulgazione aperti al pubblico cercano di trasformare conoscenze complesse in strumenti utili per cittadini e amministratori. Tra le iniziative editoriali si segnalano lo spazio firma per “Saremo tutti centenari” di Alberto Beretta e la presentazione del libro di John Fullerton “Regenerative Economics”, segnali che il Summit mira anche a diffondere una cultura della sostenibilità economica e della salute a lungo termine.

Nel complesso, il Milan Longevity Summit 2026 propone una visione operativa: connettere scienza, mercato e policy per costruire modelli capaci di sostenere la longevità in modo equo e praticabile. Le discussioni e le iniziative presentate a Milano vogliono essere il punto di partenza per politiche e investimenti che rendano la prospettiva di vivere più a lungo anche un’opportunità di qualità di vita diffusa e sostenibile.

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