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Mercatino di solidarietà a Petronà: 818 euro donati a quattro realtà di beneficenza

Gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Petronà hanno organizzato un mercatino il 29 maggio 2026 e raccolto 818 euro, devoluti a Lega del Filo d'Oro, AIRC, Medici Senza Frontiere e Telethon

Mercatino di solidarietà a Petronà: 818 euro donati a quattro realtà di beneficenza

L’anno scolastico in molti piccoli centri trova il suo momento simbolico in iniziative collettive: a Petronà, il tradizionale mercatino di solidarietà ha assunto quest’anno un valore particolare. Nella sede di via Cugno Russo, il 29 maggio 2026 gli alunni delle classi quinte della scuola primaria hanno trasformato oggetti usati e creazioni fatte a mano in un’occasione educativa e di raccolta fondi, ottenendo la cifra complessiva di 818 euro. Questo evento unisce la pratica didattica all’apprendimento civico e sottolinea l’importanza del contributo attivo dei più giovani alla comunità.

Un progetto che unisce scuola e comunità

La manifestazione è stata promossa nell’ambito del neocostituito Istituto Comprensivo Bianco Alvaro di Sersale-Petronà e sostenuta dal dirigente scolastico Mario Brutto. L’evento, giunto ormai alla diciannovesima edizione nella tradizione locale, ha visto la partecipazione non solo degli alunni e dei loro insegnanti, ma anche di rappresentanti delle istituzioni locali. La presenza del sindaco Dario Bolotta e di altri amministratori ha ribadito il legame tra l’attività scolastica e la rete istituzionale del paese, mentre i Carabinieri della stazione locale hanno contribuito a garantire ordine e sicurezza, valorizzando l’aspetto pubblico dell’iniziativa.

Didattica della solidarietà

Alla base del mercatino c’è un’idea semplice ma efficace: offrire agli studenti la possibilità di vivere la solidarietà come un atto concreto. Gli alunni delle classi quinte hanno preparato banchi, esposto oggetti in disuso, realizzato lavoretti e accompagnato le transazioni con entusiasmo; chi vendeva spiegava l’origine degli oggetti, chi comprava sceglieva consapevolmente. Questo percorso è stato coordinato dall’insegnante Giovanna Folino, che ha guidato i ragazzi nell’organizzazione pratica e nella riflessione sui valori condivisi, rendendo il mercatino un laboratorio di cittadinanza attiva.

Beneficiari e destinazione dei fondi

La somma raccolta, pari a 818 euro, è stata destinata a quattro organizzazioni con ambiti di intervento diversi ma complementari: Lega del Filo d’Oro, AIRC, Medici Senza Frontiere e Telethon. La scelta di suddividere il ricavato tra più realtà ha l’obiettivo di sostenere progetti legati sia alla ricerca medica sia all’assistenza specialistica per persone con disabilità sensoriali e alla medicina umanitaria internazionale. In questo modo, l’attività didattica si traduce in un contributo tangibile a cause che rispondono a esigenze diverse e di ampia portata.

Impatto educativo e simbolico

L’esperienza del mercatino non si esaurisce nel valore economico raccolto: essa rappresenta un percorso pedagogico che insegna ai ragazzi come le azioni quotidiane possano avere ricadute sociali positive. La vendita e l’acquisto consapevole diventano strumenti per comprendere concetti come responsabilità, condivisione e sostenibilità, poiché riutilizzare oggetti in buono stato riduce sprechi e promuove un consumo più attento. Per gli alunni delle classi quinte, il mercatino è stato dunque anche una lezione pratica sul valore delle relazioni e del dono.

Organizzazione, volontà e sguardo al futuro

L’evento, coordinato dal corpo docente e sostenuto dall’amministrazione comunale, ha dimostrato come una buona organizzazione e la collaborazione tra scuola e territorio possano produrre risultati concreti. La presenza delle autorità locali e delle forze dell’ordine ha dato rilievo istituzionale all’iniziativa, mentre la partecipazione attiva delle famiglie e dei cittadini ha contribuito ad amplificare l’effetto raccolta. Con questa esperienza, l’Istituto Comprensivo Bianco Alvaro conferma l’importanza di progetti che mettano al centro i giovani e il loro ruolo nella costruzione di comunità più solidali.

Prospettive e replicabilità

La formula del mercatino scolastico può essere considerata replicabile in altri contesti: bastano organizzazione, volontà educativa e il coinvolgimento degli attori locali per trasformare un semplice banco in un momento di apprendimento civico. L’esempio di Petronà mostra come, con poche risorse ma molta partecipazione, sia possibile ottenere un impatto significativo. Il risultato di 818 euro rimane una testimonianza concreta di ciò che si può raggiungere quando scuola e comunità operano insieme con obiettivi condivisi.

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