La poetessa calabrese Giusy Nisticò ha appena lanciato “Magma” una raccolta che si propone come ponte tra culture. La pubblicazione, curata da Casa Editrice Bogdani offre i testi in italiano, albanese e inglese, sottolineando come la poesia possa parlare un linguaggio universale: quello dell’animo umano.
Il progetto nasce da una collaborazione internazionale che unisce le sedi di Bogdani a Bruxelles e a Pristina, dirette dallo scrittore e traduttore Jeton Kelmendi. Questa struttura transnazionale garantisce che i versi di Nisticò raggiungano lettori di realtà linguistiche diverse, mantenendo intatta la loro essenza emotiva.
La pubblicazione multilingue di Magma
“Magma” si distingue per la sua natura trilingue. Ogni poesia è disponibile in italiano, albanese e inglese, consentendo al lettore di confrontare le sfumature di significato che emergono con il passaggio da una lingua all’altra. Il titolo richiama una materia incandescente capace di fluire e trasformarsi, metafora adeguata per una raccolta che intende scavare nelle profondità dell’esperienza umana.
Il lavoro di Anila Dahriu nella traduzione albanese
Il volume viene curato e tradotto in albanese da Anila Dahriu poetessa, scrittrice e traduttrice di riconosciuta esperienza. Dahriu ha sottolineato che le poesie di Nisticò sono “piccoli viaggi nell’animo umano”, dove ricordiemozioni e pensieri si intrecciano con immagini vivide. Grazie alla sua attenzione al ritmo e al tono, la versione albanese mantiene la vibrazione emotiva dell’originale, rendendo il testo accessibile a un pubblico balcanico.
Il progetto editoriale di Bogdani e la sua dimensione internazionale
Casa Editrice Bogdani, con le sue sedi a Bruxelles e Pristina ha una missione chiara: favorire il dialogo tra lingue e culture. La decisione di pubblicare “Magma” in tre lingue non è un semplice elemento stilistico, ma una scelta strategica volta a creare un spazio di incontro per lettori italiani, albanesi e anglofoni. L’obiettivo è far sì che le parole di Nisticò, pur partendo da esperienze personali, possano risuonare come riflessioni universali in contesti diversi.
Con “Magma” Giusy Nisticò avvia un percorso poetico che unisce forza e fragilità invitando il lettore a fermarsi, a osservare il proprio interno e a riconoscere la tensione tra le due polarità. Il risultato è una creazione poetica che supera i confini geografici, un vero ponte linguistico capace di parlare direttamente all’anima.



