24 Settembre 2026 ☀ 21°

L’ultima opportunità per vedere l’intervento site-specific di Mistral FDB

L’installazione di Mistral FDB trasforma la Casa Museo Hendrik Christian Andersen in un percorso sensoriale che si conclude il 24 settembre.

L’ultima opportunità per vedere l’intervento site-specific di Mistral FDB

Il percorso site-specific “Dall’ombra alla luce” sta per chiudersi nella Casa Museo Hendrik Christian Andersen di Roma. Curata da Massimo Magurano, l’esposizione propone un viaggio sensoriale tra pittura, scultura, scrittura, luce e suono, invitando il pubblico a percorrere gli spazi trasformati in un vero e proprio labirinto di percezioni.

Un intervento che trasforma gli ambienti del museo

Le due sale scure al centro dell’allestimento fungono da cuore pulsante dell’opera. Nella prima, intitolata Babel Turris lettere, segni e frammenti di testo si librano nell’aria, creando una tensione tra comunicazione e incomunicabilità. La seconda installazione scultorea affronta il tema dell’emersione, con forme che sembrano emergere da un’ombra per ricomporersi gradualmente sotto l’effetto della luce, che diventa materia stessa dell’artwork.

Luce come strumento di rivelazione

Il passaggio dall’oscurità alla chiarità non è solo simbolico: la luce è progettata per svelare dettagli nascosti, modificando la percezione delle superfici e introducendo il visitatore in un percorso personale tra il visibile e l’invisibile. Non c’è una direzione fissata; chi visita sceglie il proprio ritmo, passando dal silenzio alla parola, dalla memoria alla coscienza.

Francesca De Bartolo, la voce femminile di Mistral FDB

Conosciuta come Mistral FDB, Francesca De Bartolo è un’artista calabrese attiva dal 1997. La sua pratica, radicata nella cultura della Magna Grecia e nel mare Ionio, mette al centro la figura femminile non come mero soggetto, ma come spazio di conflitto, memoria e reazione. Attraverso mito, letteratura e contemporaneità, l’artista interroga tematiche come la violenza, il silenzio e la responsabilità collettiva.

Un percorso che attraversa Calabria e Roma

Nata a Cirò Marina, De Bartolo ha aperto uno studio d’arte nella sua città natale, trasformandolo in una bottega moderna per giovani e adulti. Parallelamente, ha consolidato la sua presenza a Roma, partecipando a mostre nazionali e internazionali e insegnando discipline pittoriche. L’attuale installazione è il primo momento pubblico istituzionale di una ricerca avviata nel 2022, inserita nel progetto itinerante Crime Visions che prevede ulteriori tappe sia a Roma sia in Calabria.

Ultimi dettagli pratici e prospettive future

La mostra è aperta dal 14 settembre e si conclude giovedì 24 settembre, con orario di visita dalle 9.30 alle 19.30; l’ultimo ingresso è alle 18.45. L’intervento è stato promosso dal Ministero della Cultura e fa parte della rete museale che comprende l’Istituto Pantheon e il Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma. Mistral FDB sottolinea: «Non voglio consegnare risposte già pronte, ma interrompere l’indifferenza. Se il visitatore esce con una domanda che continua a lavorare dentro di lui, l’opera ha già aperto un varco». Dopo Roma, le prossime tappe torneranno in Calabria, dove l’artista presenterà una nuova esposizione che approfondirà ulteriormente il legame tra territorio ionico e linguaggi contemporanei.

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