Il Gran Prix Mediterraneo ha trasformato il litorale di Cirò Marina in un palcoscenico di adrenalina e competizione, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Questo evento, che ha richiamato piloti e appassionati da tutta Italia, ha dimostrato come la passione per lo sport acquatico possa superare ogni ostacolo.
Il programma iniziale è stato stravolto dal maltempo, ma la determinazione degli organizzatori e dei partecipanti ha permesso di trasformare una giornata difficile in un successo memorabile.
La sfida contro il meteo
Sabato 25 luglio, il forte vento di scirocco e il mare agitato hanno costretto gli organizzatori a rinviare la Mototerapia dedicata ai ragazzi con disabilità e altri spettacoli previsti. Tuttavia, nel pomeriggio, le condizioni sono migliorate, permettendo ai piloti di effettuare una lunga sessione di allenamento che ha entusiasmato il pubblico.
Le evoluzioni delle moto d’acqua hanno riempito il lungomare e la spiaggia di Cirò Marina, con centinaia di fotografie e video che hanno immortalato uno scenario suggestivo. Questo momento ha dimostrato quanto questa disciplina riesca a coinvolgere il pubblico di tutte le età.
Un traguardo storico per Cirò Marina
Tra le notizie più significative dell’intero weekend, c’è quella che vedrà Cirò Marina rappresentata al Trofeo CONI la più importante manifestazione sportiva giovanile italiana, in programma il prossimo ottobre a Ostuni. Il giovane Francesco Russo atleta della GF Sport Racing ha conquistato la qualificazione dopo le prove regionali svoltesi nei mesi scorsi.
Durante la cerimonia di premiazione, il Delegato Regionale FIM CalabriaDomenico Nigro Imperiale ha ufficializzato la partecipazione del giovane pilota al Trofeo CONI 2026, dove rappresenterà, insieme ad altri tre atleti, la Calabria motonautica.
Un’organizzazione impeccabile
Nonostante le difficoltà imposte dal maltempo, l’organizzazione ha saputo reagire con tempestività, dimostrando grande professionalità e garantendo sempre i più elevati standard di sicurezza. Un ringraziamento speciale va alla Guardia di Finanza e alla Guardia Costiera che hanno assicurato un servizio impeccabile durante tutte le fasi della manifestazione.
Un riconoscimento particolare va a Francesco Fico della Fico Sport Nautica di Cirò Marina, autentica anima del Gran Prix Mediterraneo. Con instancabile dedizione, ha seguito ogni fase della manifestazione, passando con naturalezza dal ruolo di organizzatore a quello di tecnico e meccanico di precisione.
Intervistato al termine dell’evento, Francesco Fico ha dichiarato: «È un onore ospitare una manifestazione di questa portata a Cirò Marina. Manifestazioni come questa dimostrano che le moto d’acqua non sono soltanto un mezzo di svago, ma una vera disciplina sportiva capace di creare opportunità, promuovere il territorio, generare economia e favorire lo scambio tra persone, comuni e regioni. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere.»
Lo sport come promozione del territorio
Il Gran Prix Mediterraneo si conferma molto più di una competizione sportiva. È un evento capace di valorizzare il mare di Cirò Marina, promuovere il territorio e attrarre visitatori, contribuendo a rafforzare l’immagine della città come punto di riferimento per gli sport acquatici.
Le difficoltà meteorologiche avrebbero potuto compromettere l’intera manifestazione. Al contrario, hanno messo in evidenza la forza di un’organizzazione preparata, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e Forze dell’Ordine e la straordinaria passione di tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte.
Il successo di questa edizione rappresenta un importante punto di partenza per il futuro, con l’auspicio che il Gran Prix Mediterraneo continui a crescere negli anni, portando sempre più in alto il nome di Cirò Marina nel panorama nazionale della motonautica e dello sport.



