In un contesto di transizione digitale ed ecologica, la Giornata Mondiale delle Competenze Giovanili delle Nazioni Unite ha offerto l’occasione per celebrare le eccellenze italiane. A Palazzo Valentini, nella Sala Fregosi si è tenuta una cerimonia che ha visto la partecipazione di istituzioni, università e società civile, con l’obiettivo di rafforzare le competenze delle nuove generazioni.
L’evento, promosso da UNICEF Italia e dalla Fondazione Valore d’Italia ha messo in luce tre pilastri strategici per lo sviluppo giovanile: la tutela dei diritti, la cultura della legalità e l’eccellenza nella Dual Career. Quest’ultima è stata rappresentata dal modello della Luiss Sport Academy riconosciuto come una delle principali avanguardie europee nel coniugare alta formazione universitaria e attività sportiva agonistica.
Francesco Mazza: un esempio di altruismo e dedizione
Tra i premiati figura Francesco Mazza un diciottenne lametino già nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. Mazza, oltre a essere un talentuoso judoka, si distingue per il suo impegno sociale, allenando gratuitamente bambini e trasmettendo valori di rispetto e disciplina.
“I giovani non sono solo il futuro, ma il motore presente del nostro cambiamento sociale” – hanno spiegato i promotori dell’evento. Celebrare profili come quello di Francesco significa dare spazio a competenze che uniscono preparazione tecnica e senso civico, elementi cardine per una società più equa e solidale.
Il modello Dual Career della Luiss Sport Academy
La Luiss Sport Academy ha presentato il suo modello di Dual Career che integra percorsi accademici di alto profilo con carriere agonistiche di rilievo internazionale. Questo approccio è stato riconosciuto come una delle principali avanguardie europee, offrendo un esempio concreto di come sport e formazione possano coesistere e arricchirsi a vicenda.
Tra gli atleti premiati figurano Giorgio Avola campione olimpico di fioretto e professionista nel brokeraggio, Angelica Impronta amazzone di salto ostacoli attiva nei circuiti internazionali, e Riccardo Marca campione di windsurf e wing foil. Questi giovani talenti rappresentano un’eccellenza del programma di Dual Career, dimostrando come sia possibile eccellere sia nello sport che negli studi.
Storie di resilienza e integrazione
L’evento ha anche messo in luce storie di resilienza e integrazione, come quella di Spinghar Kochai maratoneta la cui storia simboleggia i valori più profondi dello sport. Kochai, insieme ad altri atleti, ha dimostrato come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione e crescita personale.
La giornata si è conclusa con il riconoscimento a un mosaico di eccellenze italiane che contribuiscono quotidianamente alla costruzione di un sistema Paese competitivo e basato sui valori. L’iniziativa ha confermato il ruolo fondamentale della rete sinergica tra sport, formazione e istituzioni nel promuovere una visione lungimirante della crescita giovanile.



