La città di Catanzaro si prepara a vivere momenti di intensa spiritualità in occasione della festa dei Santi Anna e Gioacchino. La comunità si riunirà per celebrare i nonni di Gesù con una serie di eventi che uniscono preghiera e riflessione.
La festa, che si terrà domenica 26 luglio e lunedì 27 luglio, vedrà la partecipazione di fedeli e devoti che desiderano onorare i Santi Anna e Gioacchino, figure fondamentali nella tradizione cristiana.
Celebrazioni liturgiche nella chiesetta di Via de Grazia
Domenica 26 luglio, la chiesetta di Via de Grazia a Catanzaro Centro sarà il cuore delle celebrazioni. Le Sante Messe saranno celebrate alle ore 08.3010.0011.3017.00 e 18.30 offrendo a tutti l’opportunità di partecipare e riflettere.
Questi momenti di preghiera sono un’occasione per la comunità di riunirsi e condividere la fede, trovando conforto e speranza nelle parole del Rettore Don Maurizio Franconiere. Le celebrazioni saranno un momento di raccoglimento e di condivisione, in cui i fedeli potranno meditare sul significato profondo della festa dei Santi Anna e Gioacchino.
La processione del 27 luglio: un momento di devozione collettiva
Lunedì 27 luglio, subito dopo la Messa delle 18.30 avrà luogo la solenne processione per le vie del centro. Questo evento, ricco di simbolismo e tradizione, vedrà la partecipazione di numerosi fedeli che porteranno in processione le statue dei Santi Anna e Gioacchino.
La processione è un momento di grande emozione e devozione, in cui la comunità si unisce per manifestare la propria fede e il proprio amore per i Santi. Le vie del centro di Catanzaro si riempiranno di canti, preghiere e momenti di riflessione, creando un’atmosfera di grande spiritualità.
Le parole del Rettore Don Maurizio Franconiere
Don Maurizio Franconiere, Rettore della chiesetta di Via de Grazia, ha condiviso un messaggio di speranza e riflessione in occasione della festa dei Santi Anna e Gioacchino. “I Santi Anna e Gioacchino – – nella festa dei Nonni ci prendono per mano per percorrere la via della speranza. La speranza è alimentata dalla preghiera quando le fitte nebbie della quotidianità ci circondano.”
Il Rettore invita i fedeli a non lasciarsi contagiare dall’indifferenza e dall’individualismo, ma a rimanere aperti come canali in cui la speranza dei Nonni di Gesù possa scorrere e diffondersi negli ambienti della vita. “Affidiamo tutta la nostra vita a Maria, Madre della Speranza, Lei ci insegna a portare dentro di noi Gesù, nostra gioia e speranza, e a donarla agli altri.”
Don Maurizio Franconiere sottolinea inoltre che i Santi Anna e Gioacchino ci indicano il cammino: “nessun viaggio è lungo per chi ama, dove tesoro, perla, valore, stupore, gioia sono nomi di Dio”. Queste parole risuonano come un invito a vivere la fede con entusiasmo e dedizione, trovando nella preghiera e nella comunità la forza per affrontare le sfide della vita.



