27 Settembre 2026 ☀ 14°

Educazione civica e legalità: i Carabinieri a Lamezia Terme con i ragazzi

Un'iniziativa unica a Lamezia Terme: i Carabinieri incontrano i giovani del centro estivo per insegnare l'importanza della legalità e del rispetto delle regole

Educazione civica e legalità: i Carabinieri a Lamezia Terme con i ragazzi

In un mondo sempre più complesso, l’educazione alla legalità e al rispetto delle regole è fondamentale per la crescita delle nuove generazioni. A lamezia terme, presso la Parrocchia di San Giuseppe Artigiano, i Carabinieri hanno organizzato un’iniziativa unica per insegnare ai giovani l’importanza di questi valori.

L’evento, coordinato da Don Fabio Stanizzo, ha visto la partecipazione di oltre 400 ragazzi del centro estivo “Estate ragazzi”. L’obiettivo era quello di creare un ponte tra le istituzioni e i giovani, promuovendo la cultura della legalità e del rispetto reciproco.

L’importanza del legame tra istituzioni e giovani

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, Generale di Brigata Giovanni Pellegrino, e il Comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, Colonnello Gianluca Zara, hanno aperto l’evento con i saluti istituzionali. Il Generale Pellegrino ha sottolineato l’importanza del legame tra le istituzioni e le giovani generazioni, evidenziando come il rispetto delle regole si coltivi quotidianamente a partire dai piccoli gesti e dal senso di appartenenza alla comunità.

Il Generale ha anche rivolto un formale ringraziamento ai 140 volontari della comunità parrocchiale, in larga parte studenti, il cui impegno gratuito e costante rende possibile il funzionamento della struttura ricreativa. “Il vostro contributo è fondamentale per la crescita della nostra comunità”, ha dichiarato il Generale Pellegrino.

Dalle unità cinofile alla tutela del patrimonio naturale

Le attività sul campo hanno preso il via con una dimostrazione pratica curata dai militari del Nucleo Carabinieri Cinofili dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria“. Protagonista delle simulazioni è stato il cane “Puma”, che insieme ai suoi conduttori ha mostrato l’elevata sinergia operativa e l’intesa che unisce l’unità cinofila nei compiti istituzionali.

Tra i momenti di maggiore impatto, una simulazione di attacco controllato per la neutralizzazione in sicurezza di un soggetto armato e pericoloso. I ragazzi hanno potuto osservare da vicino le tecniche utilizzate dai Carabinieri per garantire la sicurezza pubblica.

La giornata è proseguita con i moduli di educazione ambientale coordinati dagli operatori del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro. I giovani partecipanti sono stati introdotti alla conoscenza della flora e della fauna autoctone degli ecosistemi regionali. L’apprendimento è stato supportato dall’utilizzo di speciali visori 3D, che hanno permesso ai ragazzi di compiere un percorso virtuale e tridimensionale all’interno dei fitti boschi e delle aree protette del Parco Nazionale della Sila.

Laboratori scientifici e simulazioni degli artificieri

Il piazzale della parrocchia è stato successivamente allestito a laboratorio scientifico all’aperto grazie all’intervento dei militari della Squadra Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo dei Carabinieri di Catanzaro. Gli specialisti hanno riprodotto una realistica scena del crimine, consentendo ai ragazzi di osservare le procedure tecniche di repertamento e l’esecuzione dei rilievi dattiloscopici e biologici tipici delle indagini forensi.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della sicurezza e della prevenzione dei rischi legati ai materiali esplodenti, curato dai Carabinieri del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Catanzaro. Gli esperti del reparto hanno fornito indicazioni pratiche sul corretto utilizzo e sul maneggio in sicurezza dei dispositivi pirotecnici. La sessione si è conclusa con la simulazione del rinvenimento di un pacco sospetto, disinnescato mediante l’impiego delle procedure di brillamento controllato tramite un cannoncino ad acqua ad alta pressione.

Educazione stradale a bordo delle autoradio del Nucleo Radiomobile

A chiusura della manifestazione, i ragazzi hanno potuto visionare da vicino i mezzi in dotazione all’Arma territoriale della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, coordinata dal Maggiore Augusto Petrocchi. Sotto la supervisione dei militari e del Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, Tenente Andrea Trabucco, i giovani hanno preso posto all’interno delle storiche “Gazzelle” e a bordo delle motociclette di istituto, assistendo alla spiegazione dei sistemi di radiocomunicazione collegati con la Centrale Operativa.

L’interazione con i mezzi di pattuglia ha offerto lo spunto per una sessione mirata di educazione stradale e per illustrare i compiti di controllo del territorio svolti quotidianamente a tutela della collettività e delle fasce più deboli della popolazione.

L’evento si è concluso tra sorrisi, gioia e tanta consapevolezza sull’importanza di valori fondamentali come la solidarietà e il rispetto delle regole che governano la società, a favore della collettività e soprattutto dei più deboli. Una giornata densa di significato che l’Arma dei Carabinieri ha voluto promuovere insieme alla comunità parrocchiale di Don Fabio Stanizzo per trasmettere agli oltre 400 ragazzi del centro estivo l’importanza dei valori di legalità, cittadinanza attiva e vicinanza delle istituzioni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 3 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 27 Settembre