Nel sobborgo di Verona, la squadra gialloblu ha ospitato il Catanzaro nella settima giornata del campionato di Serie B. Entrambe le compagini, impegnate a scalare la classifica, si sono trovate a fronteggiare un avversario determinato, dando vita a un incontro pieno di incognite e colpi di scena fino al fischio finale.
Formazioni iniziali e scelte tecniche
Il Verona è sceso in campo con un 4-3-3: Perilli in porta, la difesa formata da Zappa, Calabrese, Dawidowicz e De Battisti il centrocampo a tre con Iannoni, Le Borgne e Bernede e l’attacco guidato da Livramento, Mosquera e Sarr. L’allenatore ha tenuto a disposizione un vivace gruppo di riserve, tra cui Leali, Frese, Mulattieri, Kastanos e altri.
Il Catanzaro, schierato in un 3-4-2-1, ha affidato la porta a Pigliacelli la difesa a Ruggero, Antonini, Imperiale il centro a quattro con Candela, Mosti, Petriccione e Di Francesco e la trequarti con Iemmello, Giovane. Il centravanti Pecorino ha chiuso il reparto offensivo, mentre in panchina hanno trovato spazio Marietta, Postiglione, Buso, Koffi, Pafundi e altri giocatori di riserva.
Svolgimento della partita: cronologia degli eventi
Primo tempo
Il match è iniziato con un ritmo serrato e, già all’11° minuto, Candela ha trovato il fondo della rete, appoggiandosi su un assist preciso di Imperiale. Il gol ha sorpreso la difesa veronese, ma la squadra ha reagito velocemente. Al 22′ si è verificato un fallo subito da Mosquera mentre al 27′ Mosquera ha sperimentato un tiro fuori. Il primo tempo ha ospitato anche diversi calci d’angolo tra cui quello al 33′ e al 39′ guadagnati da Candela.
Al 64′ la squadra veronese ha tentato di rientrare in vantaggio: Pecorino ha tirato fuori, seguito da un tiro di Iemmello che è stato respinto dal portiere avversario. I momenti più decisi sono arrivati al 74′, quando Calabrese ha commesso un fallo in area. L’arbitro ha concesso il rigore a favore del Verona.
Secondo tempo
Il rigore, trasformato al 75′ da Pecorino ha riequilibrato il risultato a 1-1, suscitando immediata tensione tra le due schiere. Dopo il pareggio, le squadre hanno continuato a spingersi verso il risultato finale. Al 67′ Mosquera assistito da Sarr ha concluso con un goal che ha riportato il Verona in vantaggio (2-1). Il Catanzaro, però, non si è dato per vinto e al 11′ del secondo tempo è tornato in pari con una rete di Pecorino frutto di un penalty conquistato in seguito a un fallo di Calabrese.
Negli ultimi minuti la tensione ha raggiunto il culmine: al 90+1 è stata mostrata un’ammonizione a Imperiale mentre un altro fallo subito da Slotsager ha caratterizzato gli ultimi istanti di gioco. Il risultato finale si è chiuso sul 2-2, lasciando entrambe le squadre con punti preziosi ma con la consapevolezza di aver lasciato a casa opportunità non sfruttate.
Il pareggio ha mantenuto il Verona al centro della classifica di Serie B, consentendo al club di restare in zona di lotta per la promozione, ma evidenziando la necessità di una difesa più solida, soprattutto nei momenti di calcio d’angolo difensivi. Per il Catanzaro, il risultato è stato un segnale di resilienza: la capacità di rimontare e di ottenere un punto tramite il rigore dimostra una buona gestione della pressione. I protagonisti della serata, Pecorino con i suoi due penalty e Mosquera con la sua conclusione, hanno mostrato il loro valore in attacco, mentre le numerose sostituzioni effettuate da entrambi gli allenatori hanno influenzato la dinamica del match, soprattutto nei minuti finali.



