Nel tardo pomeriggio di ieri una violenta collisione frontale si è verificata nella periferia sud di Bovalino precisamente lungo la Statale 106. Due autovetture, una Fiat Panda e una Ford C-Max percorrevano la stessa carreggiata in senso opposto quando si sono scontrate a bordo strada, provocando una dinamica di impatto estremamente violenta.
Il sinistro ha coinvolto quattro persone a bordo delle due vetture e un ulteriore passeggero nella Ford, portando al decesso di una donna di 50 anni originaria di Gioiosa Jonica e a tre feriti, due dei quali minori. Le autorità hanno immediatamente chiuso il tratto interessato, bloccando il traffico per diverse ore mentre le squadre di soccorso si occupavano della scena.
Dinamica dell’incidente e danni materiali
Secondo le ricostruzioni operative, le due auto si sono trovate in posizione di scontro frontale a causa di un improvviso mancato rispetto della segnaletica di svolta. La Fiat Panda guidata dalla vittima morta, ha subito danni strutturali gravi, mentre la Ford C-Max ha riportato danni minori, con il conducente che ha riportato solo lievi contusioni. Entrambi i veicoli sono stati sequestrati dalla Procura di Locri per le indagini successive.
Le vittime e i soccorsi sanitari
Accanto alla donna deceduta, a bordo della Panda vi erano un’altra passeggera, anch’essa originaria di Gioiosa Jonica e due minori. La donna sopravvissuta è stata rapida evacuata in elisoccorso verso il GOM di Reggio Calabria dove ha ricevuto le prime cure. I due bambini sono stati trasportati al ospedale di Locri dove sono stati stabilizzati e sottoposti a osservazione.
Il conducente della Ford, residente a Reggio Calabria, ha riportato lesioni leggere e, dopo una valutazione medica sul posto, è stato dichiarato idoneo a proseguire il percorso verso il proprio domicilio.
Interventi delle forze dell’ordine e dei soccorsi
Il pronto intervento è stato coordinato da diverse strutture: il nucleo radiomobile della Compagnia di Locri la Stazione di Bovalino gli agenti della Polizia di Stato i Vigili del fuoco e il personale sanitario del 118. Contestualmente, addetti di ANAS hanno curato la messa in sicurezza della carreggiata per consentire il libero transito una volta terminati i lavori di pulizia e rimozione dei veicoli.
Il gruppo di carabinieri ha iniziato le prime indagini sul luogo, raccogliendo testimonianze e dati tecnici per ricostruire le cause dell’incidente. La decisione di sequestrare entrambe le auto è stata presa per preservare le prove, mentre l’ufficio della Procura di Locri ha avviato le pratiche investigative necessarie.



