In un momento in cui le scadenze amministrative si susseguono rapidamente, anche il collegio dei revisori dei conti di via Perugini si appresta a un importante rinnovo. Il presidente attuale, Daffinà, vedrà infatti scadere il proprio mandato il prossimo 7 settembre, aprendo la strada a una nuova procedura di selezione che coinvolgerà sia professionisti interessati che istituzioni locali.
Questa transizione non solo segna la fine di un ciclo, ma rappresenta anche un’opportunità per rafforzare la trasparenza e l’efficienza nella gestione dei conti pubblici. Vediamo insieme i dettagli di questo processo e le tempistiche da rispettare.
La scadenza del collegio e la manifestazione d’interesse
Il collegio dei revisori dei conti, un organo fondamentale per la verifica e la certificazione dei bilanci degli enti locali, è composto da tre membri. Attualmente, il presidente Daffinà guida un collegio che ha operato con dedizione e competenza, ma il cui mandato è giunto al termine. La scadenza del 7 settembre ha innescato una serie di procedure che porteranno alla nomina di un nuovo presidente e di altri due componenti.
Per garantire continuità e competenza, è stata indetta una manifestazione d’interesse per raccogliere le candidature di professionisti qualificati. Questi potranno candidarsi per ricoprire il ruolo di presidente della terna contabile per il triennio 2026-2029. Tuttavia, la nomina definitiva non sarà immediata: il presidente sarà votato a maggioranza dal consiglio comunale, mentre gli altri due componenti saranno nominati dalla Prefettura.
Le tempistiche e i requisiti per la candidatura
Gli interessati che sono già inseriti nella fascia 3 dell’Elenco dei Revisori degli enti locali hanno tempo fino al 31 agosto per segnalare la propria disponibilità. Questa scadenza è cruciale, poiché permette al consiglio comunale di avere un elenco di candidati qualificati da valutare nel mese di settembre. La votazione in consiglio comunale rappresenta un momento chiave del processo, poiché il presidente sarà scelto attraverso una procedura democratica che coinvolge i rappresentanti della comunità locale.
La nomina dei due componenti da parte della Prefettura, invece, garantirà un equilibrio tra competenze tecniche e rappresentanza istituzionale. Questo approccio misto assicura che il nuovo collegio dei revisori sia sia esperto che legittimato dalla comunità.
Il ruolo del consiglio comunale e della Prefettura
Il consiglio comunale avrà un ruolo centrale nella nomina del presidente del collegio dei revisori. La votazione a maggioranza rappresenta un momento di decisione collettiva, in cui i consiglieri dovranno valutare le competenze e l’esperienza dei candidati. Questo processo democratico è fondamentale per garantire che il nuovo presidente sia non solo qualificato, ma anche accettato e rispettato dalla comunità locale.
Parallelamente, la Prefettura avrà il compito di nominare gli altri due componenti del collegio. Questo passaggio è altrettanto importante, poiché i due membri nominati dalla Prefettura contribuiranno a bilanciare le competenze tecniche e la rappresentanza istituzionale. La collaborazione tra consiglio comunale e Prefettura è essenziale per assicurare che il nuovo collegio dei revisori sia completo e funzionante fin dall’inizio del mandato.
La procedura di selezione, che coinvolge sia professionisti qualificati che istituzioni locali, garantisce che il nuovo collegio sia competente, legittimato e pronto a operare con dedizione e competenza per il triennio 2026-2029.



