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Elisabeth Sacco nuova presidente dell’assemblea del Pd in provincia di Catanzaro

Il Partito Democratico della provincia di Catanzaro ha scelto Elisabeth Sacco come nuova presidente dell’assemblea in seguito alle dimissioni di Rosario Bressi per incompatibilità con le sue nuove funzioni all’ARCI regionale. L’elezione, tenutasi nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro, si svolge nell’ambito di un piano guidato dal segretario Gregorio Gallello e punta su bilancio 2026, riorganizzazione degli organi provinciali e avvio della campagna di tesseramento 2026.

Elisabeth Sacco nuova presidente dell’assemblea del Pd in provincia di Catanzaro

Il Partito Democratico della Provincia di Catanzaro ha ufficializzato un avvicendamento ai vertici: durante l’assemblea convocata nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro è stata eletta Elisabeth Sacco come nuova presidente dell’assemblea. La nomina segue le dimissioni di Rosario Bressirassegnate per incompatibilità con le sue nuove responsabilità all’interno dell’ARCI regionale. L’assemblea è stata chiamata a riordinare gli organi provinciali e a definire le priorità politiche e amministrative per il futuro prossimo.

La scelta di Sacco è stata inserita in un disegno di coordinamento portato avanti dal segretario provinciale Gregorio Gallello. Tra gli obiettivi discussi in assemblea figurano la ratifica del bilancio finanziario 2026la riorganizzazione degli organi provinciali e l’avvio della campagna di tesseramento 2026. Durante la seduta è stato anche sancito l’ingresso in direzione di Elvira FalvoMilena Liotta e Antonio Tinonomi che dovranno contribuire alla gestione operativa e politica del territorio.

Il profilo politico e amministrativo di Elisabeth Sacco

La neo-presidente porta con sé un mix di esperienza istituzionale e partitica: è stata sindaco di Borgiaha partecipato all’Assemblea nazionale del PD e si è candidata alle consultazioni regionali. Questo percorso conferisce a Sacco una conoscenza diretta delle dinamiche locali e regionali, oltre a una rete di relazioni politiche utile per le attività della federazione provinciale. Il ruolo di presidente dell’assemblea implica ora la responsabilità di presiedere le deliberazioni e di garantire la tenuta democratica degli organi locali.

Competenze richieste per la presidenza

Essere alla guida dell’assemblea richiede capacità di sintesi, competenze organizzative e capacità di dialogo tra correnti interne e amministrazioni locali. In questo senso, il bagaglio di Sacco come ex sindaco e membro di organi nazionali del partito è stato valutato come elemento chiave dalla maggioranza dei partecipanti all’assemblea. L’esperienza amministrativa è stata inoltre considerata utile per affrontare temi pratici come l’approvazione del bilancio e la pianificazione delle attività politiche sul territorio.

Priorità deliberate dall’assemblea provinciale

Tra i punti concreti messi in evidenza durante la riunione spicca la ratifica del bilancio 2026un atto che condizionerà la capacità di spesa e le iniziative programmate dalla federazione provinciale. La riorganizzazione degli organi provinciali, con l’ingresso di Elvira FalvoMilena Liotta e Antonio Tino in direzione, è stata pensata per rafforzare il presidio territoriale e migliorare la gestione interna. Infine, è stata posta come priorità l’apertura della campagna di tesseramento 2026fase cruciale per rinnovare e ampliare la base associativa.

L’avvio del tesseramento è stato definito un passaggio strategico per rilanciare il radicamento del partito nelle comunità locali e per programmare le attività politiche in vista dei prossimi appuntamenti congressuali. La federazione ha sottolineato che il lavoro organizzativo dovrà essere coordinato con le strutture locali e che la direzione appena rinnovata avrà un ruolo centrale nel garantire la trasparenza delle procedure e la partecipazione dei circoli.

La transizione dopo le dimissioni di Rosario Bressi

Le dimissioni di Rosario Bressi sono state motivate dalla sua nuova posizione all’interno dell’ARCI regionalesituazione che ha imposto una incompatibilità con l’incarico nel partito provinciale. La decisione di Bressi ha aperto la procedura di sostituzione, affrontata dall’assemblea nella seduta tenuta nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro. Il cambio al vertice è stato presentato come un passaggio ordinato e necessario per evitare sovrapposizioni istituzionali e garantire la piena funzionalità degli organi del PD provinciale.

Con la nomina di Sacco e la composizione della direzione rinnovata, il Partito Democratico della provincia di Catanzaro intende consolidare l’azione politica sul territorio, seguendo il piano delineato dal segretario Gregorio Gallello. Le prossime settimane saranno dedicate alle formalità amministrative, all’avvio del tesseramento e all’organizzazione dei prossimi congressi che definiranno ulteriormente ruoli e programmi interni.

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