Il Questore Renato Panvino ha ordinato un’operazione di portata nazionale su Isola di Capo Rizzuto e sul capoluogo di Crotone. L’iniziativa, coordinata dalla Polizia di Stato ha coinvolto tutti i reparti specializzati: Divisione AnticrimineUfficio ImmigrazioneDigosPolizia AmministrativaPolizia StradalePolizia Ferroviaria e Reparto Prevenzione Crimine. L’obiettivo dichiarato è stato la prevenzione e repressione di reati con particolare attenzione a pregiudicati, arrestati domiciliari e soggetti sottoposti a sorveglianza speciale.
Gli agenti hanno messo in campo un totale di 15 posti di controllo distribuiti strategicamente tra le arterie cittadine, le strade statali e l’area della stazione ferroviaria. La presenza capillare è servita a esaminare sia i flussi di traffico che la presenza di persone potenzialmente a rischio, garantendo così un monitoraggio costante del territorio.
Dati di sintesi: persone, veicoli e controlli
Nel corso dell’intervento sono state identificate 489 persone di cui 98 con precedenti. Sono stati verificati 232 veicoli e realizzati 13 controlli domiciliari su soggetti soggetti a misure restrittive della libertà personale. Il Reparto Prevenzione Crimine ha registrato 114 persone identificate, 27 con precedenti, e ha sottoposto a controllo 54 veicoli, contribuendo in maniera decisiva al bilancio complessivo.
Le Volanti di Crotone hanno da sole identificato 252 individui (50 con precedenti) e controllato 128 veicoli, elevando 2 sanzioni al Codice della Strada. Parallelamente, la Polizia Stradale ha operato sulle statali, identificando 27 persone e controllando 14 veicoli, con l’emissione di 2 ulteriori sanzioni.
Controlli su soggetti sotto limitazioni e su cittadini extracomunitari
La Divisione Anticrimine ha concentrato le proprie attività su 13 soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale, per reati legati a stupefacenti e a presunti legami mafiosi. Il Ufficio Immigrazione in collaborazione con la Digos ha identificato 21 cittadini extracomunitari, tutti risultati regolari a livello nazionale, ma sottoposti a verifiche approfondite delle dichiarazioni di ospitalità.
Queste indagini hanno permesso di rilevare eventuali situazioni di irregolarità amministrativa o di sfruttamento illegale, garantendo allo stesso tempo il rispetto dei diritti dei cittadini coinvolti.
Sanzioni, denuncia e verifica amministrativa
Tra i risultati più significativi spicca la denuncia all’Autorità Giudiziaria di un soggetto sorvegliato speciale per violazione delle prescrizioni di pubblica sicurezza. Inoltre, sono state emesse 4 sanzioni al Codice della Strada e una sanzione amministrativa di 2.000,00 euro contro un esercizio commerciale che non rispettava le norme igienico-sanitarie.
L’intervento della Polizia Amministrativa ha riguardato una struttura ricettiva con annessa somministrazione di alimenti e bevande. L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) ha effettuato controlli sanitari e veterinari, riscontrando carenze nel sistema HACCP e imponendo misure correttive per ripristinare le condizioni minime di legge.



